Wall Street apre in calo in attesa della Fed
pubblicato:La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso dopo l'aumento superiore alle attese dei prezzi alla produzione a febbraio che riduce le probabilità di una riduzione dei tassi da parte della Fed nel corso dell'anno. Il Dow Jones cede lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,2% ed il Nasdaq Composite lo 0,2%.
Protagonisti gli istituti centrali; in serata è attesa la decisione della Federal Reserve (Fed) ma il mercato non si aspetta alcun cambiamento. Per il FedWatch Tool di Cme Group sono infatti del 98,9% le probabilità che i tassi d'interesse Usa restino invariati sul 3,50% -3,75% attuale. Giovedì 19 marzo sarà invece il turno nell'ordine di Bank of Japan (BoJ), Bank of England (BoE) e Banca centrale europea (Bce). Per tutte non sono previste modifiche al costo del denaro.
Tra i titoli in evidenza Macy's +9%. L'operatore di grandi magazzini ha comunicato risultati che per il terzo trimestre consecutivo hanno evidenziato a sorpresa un progresso delle vendite. Nel quarto trimestre dell'esercizio 2025, chiuso lo scorso 31 gennaio, l'eps rettificato è calato da 1,80 a 1,67 dollari, sopra però agli 1,57 dollari del consensus di FactSet (si tratta del 22 trimestre consecutivo con utili migliori rispetto alle aspettative del mercato). Le vendite nette sono scese dell'1,7% annuo a 7,64 miliardi, anche in questo caso tuttavia sopra ai 7,51 miliardi stimati dagli analisti. La crescita delle vendite a perimetro costante è stata invece dell'1,8% annuo, contro il declino dello 0,9% del consensus.
Sul fronte macroeconomico i prezzi alla produzione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in febbraio sono saliti del 3,4% annuo, contro il 2,9% atteso dagli economisti per una lettura invariata rispetto a gennaio (3,0% in novembre e dicembre). Su base mensile l'indice dei prezzi alla produzione è invece cresciuto dello 0,7% contro lo 0,5% precedente (0,4% il progresso di dicembre) e lo 0,3% del consensus.