Bonus Moto 2026, si riparte oggi

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
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L'incentivo alla mobilità elettrica è attivo dal 2021 e in quest'ultimo anno ha una dotazione di 30 milioni di euro. Ecco come funziona

Bonus Moto 2026, si riparte oggi

È ripartito oggi alle 12:00 l’Ecobonus per motocicli e ciclomotori elettrici. Si apre così la finestra in cui i concessionari potranno prenotare tramite il sito dedicato del Ministero dei Trasporti (MIMIT) i veicoli per poi rivenderli a condizioni di vantaggio ai consumatori.

L’incentivo risale al 2021, quando furono stanziati 150 milioni di euro, 20 milioni per gli anni dal 2021 al 2023 e 30 milioni l’anno per il periodo dal 2024 al 2026.

Bonus moto 2026, i veicoli incentivabili

La misura è gestita da Invitalia per conto del MIMIT e coinvolge veicoli elettrici o ibridi nuovi di fabbrica inseriti nelle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. Di cosa si tratta?

  • L1e: veicoli a 2 ruote con velocità inferiore o uguale a 45 km/h; per gli elettrici la potenza nominale continua massima deve essere inferiore o uguale a 4 kW.

  • L2e: veicoli a 3 ruote con velocità inferiore o uguale a 45 km/h; per gli elettrici la potenza nominale continua massima deve essere inferiore o uguale a 4 kW.

  • L3e: veicoli a 2 ruote con velocità massima superiore ai 45 km/h.

  • L4e: veicoli a 3 ruote asimmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano con velocità massima superiore a 45 km/h.

  • L5e: veicoli a 3 ruote simmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano con velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h.

  • L6e: quadricicli leggeri di massa a vuoto fino a 350 kg (escluse le batterie); per i veicoli elettrici velocità massima fino a 45 km/h (potenza massima fino a 4 kW)

  • L7e: quadricicli (diversi da categoria L6e) con massa fino a 400 kg (550 kg per i destinati al trasporto merci), esclusa la batteria; per i veicoli elettrici con potenza massima fino a 15 kW.

Per tutti questi veicoli il DPCM 20 maggio 2024 prevede tre condizioni da verificare:

  • Il veicolo acquistato deve essere nuovo di fabbrica

  • Può essere elettrico o non elettrico

  • Nel caso in cui sia non elettrico deve essere almeno un EURO 5.

Bonus moto 2026, l’incentivo fino a 3 mila euro senza rottamazione

Il bonus moto 2026 prevede uno sconto del 30%, per gli acquisti senza rottamazione, fino a un massimo di € 3.000.

In alternativa consente uno sconto fino al 40% per gli acquisti con rottamazione fino a € 4.000.

Se non è prevista la rottamazione di un veicolo usato, allora il contributo è previsto soltanto per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici.

Se è prevista una rottamazione, il veicolo rottamato deve essere di categoria Le; deve essere intestato da almeno 12 mesi al contribuente che richiede il bonus (o a un familiare convivente), deve essere omologato da Euro 0 a Euro 3e con targa a 6 caratteri.

Il MIMIT segnala anche che per i motocicli o ciclomotori non elettrici c’è obbligo di rottamazione e di uno sconto del concessionario del 5% sul nuovo. Le sottocategorie Le sono interscambiabili per la rottamazione e il cliente ha l’obbligo di mantenere la proprietà almeno per 12 mesi. Al concessionario sono infine richieste specifiche indicazioni nell’atto d’acquisto e nei tempi.

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