Zignago Vetro: il terzo trimestre conferma la ripresa della marginalità già evidenziata nel secondo trimestre
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Zignago Vetro S.p.A. – società quotata al mercato Euronext STAR Milan - riunitosi in data odierna, sotto la presidenza Dott. Nicolò Marzotto, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025.
• Ricavi a 450,3 milioni di euro (- 4,9% rispetto al 2024); di cui il 30,6% fuori del territorio italiano. Ricavi nel 3Q25 pari a 142 milioni di euro, - 2% rispetto al 3Q24.
• Ebitda a 78,3 milioni di euro (17,4% sui ricavi, - 23,7%). Nel 3Q25 è pari a 27 milioni di euro (19% dei ricavi, - 6,4% rispetto al 3Q24).
• Ebit a 25 milioni di euro (5,5% sui ricavi, - 49,5%). Nel 3Q25 è pari a 8,8 milioni di euro (6,2% dei ricavi, - 20,4% rispetto al 3Q24).
• Utile netto del Gruppo a 13,2 milioni di euro (2,9% sui ricavi, - 59,1%). Nel 3Q25 è pari a 4,4 milioni di euro (3,1% dei ricavi, - 26,7% rispetto al 3Q24).
La generazione di cassa, prima degli investimenti, è pari a 105 milioni di euro (23,3% dei ricavi). Nel 3Q25 è stata pari a 36,7 milioni di euro (25,9% dei ricavi).
L'indebitamento finanziario netto è di 276,6 milioni di euro (296,2 milioni al 30 settembre 2024) dopo aver pagato dividendi per 39,7 ed investimenti per 39,7 mln di euro.
I principali KPI di sostenibilità risultano coerenti rispetto al raggiungimento degli obiettivi prefissati di medio lungo-termine
Evoluzione prevedibile della gestione
Seppur in un contesto competitivo, la ripresa della domanda e la crescita dei volumi di contenitori in vetro per Bevande e Alimenti, intrapresa ed avviata nel primo semestre, continua nel suo processo di consolidamento e stabilizzazione dei prezzi di vendita. Nel mercato dei contenitori per Cosmetica e Profumeria la domanda risente ancora del rallentamento evidenziato durante i trimestri precedenti; l'incertezza dei consumi finali e il destocking lungo la filiera hanno ancora un impatto negativo sulle performances del Gruppo anche se alcuni segnali positivi nello sviluppo di nuovi prodotti fanno presupporre una lenta ripresa della domanda. Nel corso del terzo trimestre 2025 le tensioni commerciali dovute all'introduzione di nuove misure protezionistiche, il perdurare dell'instabilità geopolitica e il mancato cessare dei relativi conflitti ci pongono in un contesto congiunturale ancora volatile che il Gruppo sta attentamente monitorando. In tale contesto, le società del Gruppo sono impegnate a migliorare l'equilibrio nella dinamica tra costi di produzione e prezzi di vendita attraverso l'ottimizzazione della capacità produttiva ed il controllo dei costi, nonché la costante ricerca della flessibilità, elementi questi fondamentali per il recupero della marginalità del Gruppo e il mantenimento della solida generazione di liquidità che ha caratterizzato i primi nove mesi del periodo. Nonostante una limitata visibilità sulla ripresa delle condizioni di mercato con particolare riferimento ai segmenti della Cosmetica e Profumeria, si ritiene che le prospettive di medio-lungo dei contenitori in vetro rimangano positive e solidi i fondamentali del Gruppo.