Acinque, nel 2025 utile netto stabile a € 21 mln
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Il Consiglio di Amministrazione di Acinque ha approvato il 16 marzo 2026 il bilancio consolidato del Gruppo, inclusivo della Rendicontazione di Sostenibilità e il progetto di bilancio separato della Capogruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Ecco in sintesi le indicazioni principali.
- In un contesto macroeconomico caratterizzato da elevata incertezza e instabilità, influenzato da tensioni geopolitiche, da segnali contrastanti rispetto alla transizione energetica, da politiche commerciali in continua evoluzione e da un crescente livello di competizione nel mercato delle commodities, il Gruppo ha conseguito un Utile netto in linea con il 2024, risultato che riflette la propria capacità di operare in modo resiliente e di generare valore duraturo per i territori in cui è presente e conferma i pilastri fondanti della propria strategia di sviluppo.
- EBITDA pari a 97,7 ml. di euro (100,5 ml. di euro nel 2024)
- EBIT pari a 38,0 ml. di euro (46,0 ml. di euro nel 2024)
- Risultato Netto pari a 21,04 ml. di euro (21,06 ml. di euro nel 2024)
- Investimenti per 69,8 ml. di euro (72,0 ml. di euro nel 2024)
- Indebitamento finanziario netto pari a 170,3 ml. di euro (176,1 ml. di euro al 31.12.2024) con rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA a 1,74 e Leverage (Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto) pari a 0,33 a conferma della solidità finanziaria del Gruppo (al 31.12.2024 indici rispettivamente pari a 1,75 e 0,34)
- Proposto Dividendo pari a 0,085 € per azione (0,085 € per azione nel 2024)
- "Nonostante un contesto internazionale particolarmente complesso, il Gruppo Acinque chiude l'esercizio 2025 con un utile netto allineato al 2024, anno contraddistinto da risultati di assoluto livello – commenta Stefano Cetti, Amministratore delegato di Acinque - frutto della capacità di iniziativa del Gruppo e del suo impegno verso una crescita sostenibile e responsabile nei confronti degli stakeholder e dei territori in cui opera, con investimenti strategici sostenuti da una visione e da un orizzonte di ritorno sul medio e lungo periodo. Nel Piano Industriale decennale 2026-2035, il primo della storia del Gruppo promuoviamo, infatti, un modello di sviluppo sostenibile che nasce dal territorio e cresce insieme alle comunità che lo abitano, valorizzando nel percorso il nostro asset principale: tutte le persone che lavorano nel Gruppo".