Altea Green Power giù con dati sem1 deboli, scenario grafico a rischio
pubblicato:Altea Green Power perde il 6,3% a 6,56 euro dopo risultati semestrali in forte calo, sul grafico si sta creando un segnale tecnico ribassista. Il cambio di strategia per ora è penalizzante ma nel secondo trimestre si vedono i primi segnali confortanti

Altea Green Power perde il 6,3% a 6,56 euro dopo risultati semestrali in forte calo, sul grafico si sta creando un segnale tecnico ribassista. Il cambio di strategia per ora è penalizzante ma nel secondo trimestre si vedono i primi segnali confortanti
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Primo semestre molto debole con il cambio di strategia
Il primo semestre si chiude con risultati fortemente negativi: i ricavi si attestano a 5,5 milioni di euro contro i 13,7 dello stesso periodo dell'anno scorso, l'EBITDA a 1,8 milioni da 8,0, il risultato netto a +0,9 milioni da +5,4, l'indebitamento finanziario netto sale a 22,3 milioni da -4,8 milioni a fine 2025.
Leggendo questi numeri si potrebbe pensare che Altea Green Power sia in piena crisi. In realtà il deterioramento delle performance è il risultato dell'avvio della nuova fase di sviluppo prevista dal Piano Industriale 2024-2028, ovvero la trasformazione in Independent Power Producer.
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Altea Green Power punta sulla medio-lungo periodo, primi segnali nel trim2
Il gruppo ha pertanto privilegiato la "valorizzazione diretta dei progetti già autorizzati rispetto alla loro immediata commercializzazione, portando sul mercato iniziative “Ready to Build”", il che crea un "temporaneo disallineamento tra sviluppo degli asset e la loro valorizzazione economica" con risultati di breve termine penalizzati a vantaggio della creazione di valore nel medio-lungo periodo.
A tal proposito il management fa notare che il secondo trimestre 2026 evidenzia un trend di significativa ripresa rispetto a 1,7 milioni di ricavi registrati al 31 marzo 2026 (5,5 totali nel semestre quindi 3,8 nel trim2) e a 0,03 milioni di EBITDA sempre nel trim1 (1,8 milioni nel semestre, quasi tutti realizzati nel trim2).
L'analisi del grafico di Altea Green Power
La flessione odierna, se confermata in chiusura di seduta, segna un importante punto di svolta nel quadro grafico di medio-lungo termine del titolo. Le quotazioni sono infatti scese sotto il limite inferiore del triangolo simmetrico formatosi dal record di inizio 2024 a 9,86 euro, in transito per 6,80 circa.
La rottura di un figura così ampia ed estesa nel tempo potrebbe dare luogo a un movimento altrettanto consistente, con primo supporto a 6,20 (minimo di metà marzo) e successivo a 5,80 (minimo di novembre 2025), entrambi punti di appoggio del lato basso del canale. Sotto questo ultimo riferimento i prezzi andrebbero a mettere pressione sul minimo di febbraio 2025 a 4,8750, punto di partenza inferiore del triangolo e livello decisivo per scongiurare l'inversione della tendenza ascendente di fondo.
Segnali di forza sono attesi - la precondizione è ovviamente il recupero sopra il lato inferiore del canale - a seguito del superamento del massimo di metà agosto a 7,32 euro con primo obiettivo a 7,75 (top di inizio luglio) e quindi sul lato alto del canale, attualmente in transito per area 8. Una vittoria su questo ultimo riferimento aprirebbe scenari diametralmente opposti rispetto a quelli descritto sopra, con possibilità di estensioni verso 8,45, 8,90 e quindi sul record.