Asia-Pacific in positivo. Nikkei 225 guadagna un netto 1,77%

di FTA Online News pubblicato:
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Dopo una seduta complessivamente di recupero per Wall Street (ma il Dow Jones Industrial Average non ha segnato alcuna variazione mercoledì), alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici la tendenza rialzista è stata confermata. A Washington inizia il nono giorno di shutdown senza apparenti segnali di un avvicinamento tra Repubblicani e Democratici per una possibile risoluzione dell'impasse che sta bloccando tutte le attività non essenziali dell'amministrazione federale Usa. Segnali di ottimismo, invece, sono arrivati dal Medio Oriente, dopo che Donald Trump ha annunciato che in Egitto è stato raggiunto l'accordo per la cessazione della guerra condotta da Israele contro Hamas. E il clima positivo è confermato dal progresso intorno allo 0,30% dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Sul fronte valutario il Dollar Index Spot, paniere che monitora la divisa Usa nei confronti delle altre dieci maggiori monete del mondo, è in marginale arretramento a fronte di un indebolimento intorno allo 0,20% per lo yen sul biglietto verde. A Tokyo il Nikkei 225 guadagna un netto 1,77% (ha fatto peggio l'indice più ampio Topix, apprezzatosi comunque dello 0,68%). Sul fronte macroeconomico, in settembre gli ordini di macchine utensili sono saliti in Giappone del 9,9% annuo, in accelerazione rispetto all'8,5% della lettura finale di agosto. Tra i singoli titoli da segnalare il rimbalzo ampiamente superiore al 10% registrato da SoftBank Group Corporation. A sostenere la performance l'annuncio di mercoledì della cessione alla conglomerata tecnologica nipponica della divisione Robotics di Abb per 5,375 miliardi di dollari.

Pechino ha annunciato un'ulteriore stretta sulle terre rare, limitando anche l'export di tecnologie che utilizzano i materiali cruciali per settori che vanno dalla difesa all'elettronica. Le nuove misure del ministero del Commercio cinese arrivano in vista dell'incontro in Corea del Sud di Donald Trump e Xi Jinping in occasione del summit dell'Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec) che si terrà a fine mese. Dopo la settimana di stop per il festival di metà autunno tornano a scambiare tutte le piazze cinesi. A meno di un'ora dallo stop agli scambi Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 guadagnano circa l'1,20% e l'1,40% rispettivamente, contro un progresso intorno all'1,20% anche per lo Shenzhen Composite. Contrastata invece la giornata di Hong Kong: l'Hang Seng è infatti in declino di circa lo 0,20% (andamento opposto per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China che segna un rialzo intorno allo 0,20%). Seoul è ancora chiusa per la festività legata al calendario lunare e riaprirà venedì 10 ottobre, mentre a Sydney è stato dello 0,25% il progresso registrato dall'S&P/ASX 200 in chiusura della sessione.

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