Asia Pacifico, ancora in calo. A Tokyo Nikkei 225 -2,96%

di FTA Online News pubblicato:
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Le vendite si ripetono e si diffondono ancora nei listini asiatici oggi. I nuovi attacchi incrociati USA-Iran portano ancora al rialzo i prezzi del petrolio e influiscono sull’ascesa ulteriori dei rendimenti del debito sovrano anche nei mercati orientali. Le vendite non risparmiano i JGB decennali giapponesi che vedono quindi il rendimento consolidarsi al 3,022% in queste ore, su nuovi record degli ultimi trent’anni dopo l’allungo temporaneo sopra i tre punti di ieri. Forse venendo incontro ai recenti input del segretario al Tesoro USA Scott Bessent, ma più probabilmente in considerazione della necessità di arginare la debolezza dello yen in un contesto di prezzi energetici (il Giappone importa quasi il 90% della propria energia), membro del consiglio della Banca Centrale Hajime Takata ha suggerito degli aumenti dei tassi flessibili, considerato un falco, il banchiere aveva già supportato (senza successo) un rialzo dei tassi all’1,25% al meeting di luglio dall’1,00% tuttora fissato.

A Tokyo il Nikkei 225 perde il 2,96% e il Topix registra un ribasso del 2,4 per cento. In forte calo oggi anche le borse Seoul (ieri positive) con l’indice Kospi che chiude con una flessione del 3,99. La seduta mostra una flessione del 5,62% di Hyundai Motor Company fopo la notizia che il primo sciopero nazionale in un decennio avrebbe interrotto la produzione mandando ad agosto le vendite globali sotto le 300 mila unità per la prima volte in più di quattro anni.

In Cina negative le maggiori piazze finanziare della Repubblica Popolare: lo Shanghai Composite cede lo 0,99% Negativo anche lo Shenzhen (-1,69%), mentre l'Hang Seng di Hong Kong perde lo 0,56% Secondo la CNBC il presidente Xi Jinping avrebbe concesso soltanto un breve incontro al summit sulla sicurezza regionale alla controparte iraniana Masoud Pezeshkian, secondo la testata USA, questo basso profilo preparerebbe gli incontri tra qualche settimana di Xi con l’omologo Donald Trump a Washington. L’incontro Cina-Iran si è svolto a latere dello Shanghai Cooperation Organization summit in Kyrgyzstan, presenti al summit anche l’indiano Narendra Modi e il russo Vladimir Putin. A Hong Kong il colosso del fast fashion Shein, reduce da un’IPO che negli ultimi giorni non ha brillato, registra un calo del 3,18%

A Sydney è negativo anche l'S&P/ASX 200 (-0,97%) in chiusura. Anche in questo caso pesa anche il balzo delle quotazioni del petrolio greggio, sui conseguenti timori inflattivi, sui rischi di stretta monetaria.

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