Assoreti: a luglio le reti di consulenza realizzano una raccolta netta di 5,8 miliardi di euro
pubblicato:Il mese di luglio si chiude con una raccolta netta realizzata dalle Reti di consulenza pari a 5,8 miliardi di euro, in crescita del 6,4% rispetto al medesimo mese del 2025 e del 28,0% nel confronto con giugno 2026. Gli investimenti netti realizzati nel corso del mese si distribuiscono in modo bilanciato tra i prodotti del risparmio gestito e gli strumenti finanziari amministrati. Le risorse nette destinate alle soluzioni gestite ammontano a 4,0 miliardi di euro con una crescita del 3,1% rispetto ai risultati mensili dell’anno precedente e un aumento dei volumi di raccolta che assume ancora più rilevanza nel confronto con il mese di giugno, risultando pari al 57,7% con il contributo positivo di tutte le componenti. La raccolta netta in titoli si attesta a 3,8 miliardi di euro, valore quasi raddoppiato rispetto a luglio 2025 (+93,6% a/a) e che segna un incremento più contenuto nel confronto con il mese precedente (+10,9% m/m). Tali dinamiche si accompagno ad un saldo della liquidità ancora negativo per 2 miliardi di euro. Il bilancio da inizio anno è positivo per 41,0 miliardi di euro, in crescita del 19,7% rispetto allo stesso periodo del 2025 (34,2 miliardi); le risorse nette indirizzate sui prodotti del risparmio gestito ammontano a 21,3 miliardi di euro e rappresentano il 52,0% dei volumi totali. La raccolta netta mensile associata al servizio di consulenza con fee specifica (fee only/fee on top) si attesta a 1,5 miliardi di euro; da inizio anno sono 9,4 i miliardi confluiti sul servizio di consulenza con fee. La crescente domanda di consulenza rivolta alle Reti viene confermata anche dal costante aumento del numero di clienti che a fine mese raggiunge 5,629 milioni di unità (+27,6 mila unità rispetto a giugno 2026). “I dati di luglio confermano una tendenza di sistema che va crescendo: sempre più risparmiatori riconoscono nella consulenza finanziaria il punto di riferimento per la gestione del proprio patrimonio, con una interlocuzione matura. La crescita del risparmio gestito, l’investimento della liquidità in surplus, sostenuti da afflussi importanti da inizio anno, sono segnali coerenti di chi cerca soluzioni strutturate e di lungo periodo” dichiara Marco Tofanelli, Segretario Generale dell’Associazione.
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