Azioni Amplifon affondano in scia a Demant
pubblicato:Il gruppo danese delude il mercato e crolla in Borsa, prospettive 2026 difficili

Mattinata decisamente positiva per il mercato azionario italiano. L'indice FTSE MIB sale di circa l'1%, è il migliore tra quelli principali europei e tocca i massimi da fine 2000. Per questo il quasi -5% di Amplifon (con anche un passaggio in asta di volatilità per eccesso di ribasso) risalta ancora di più.
Demant affonda dopo i dati 2025
Le azioni del gruppo attivo sono penalizzate dal crollo delle azioni di Demant, al momento a -11%. Il gruppo danese attivo nello stesso settore di Amplifon, ovvero l'hering care, ha chiuso il 2025 con EBIT rettificato in calo del 10% a/a e ha avviato un piano di razionalizzazione dei costi che prevede 700 licenziamenti.
Guindance 2026 molto deludente
Deludenti soprattutto le prospettive per il 2026 con una previsione di crescita del mercato degli apparecchi acustici del 2-4 per cento, meno delle stime di medio-lungo termine (circa 7%). Il management danese prevede un crescita organica del 3-6 per cento ed EBIT a 4,1-4,5 miliardi di corone danesi, entrambi sotto le attese.
Amplifon, appuntamento con i dati tra un mese
Il mercato proietta questi scenari sui risultati 2025 di Amplifon, in agenda il 4 marzo, e principalmente sullo scenario che il board del gruppo italiano delineerà. Preoccupano i dazi (Demant prevede un impatto negativo di 25 milioni di corone) e soprattutto l'effetto cambio (-200 milioni di corone secondo i danesi): Amplifon realizza il 20% dei propri ricavi nelle Americhe. La guidance 2025 è per ricavi in crescita del 2,0-2,5 per cento a cambi costanti.
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