Azioni Ferretti record, battaglia per il nuovo cda

di Simone Ferradini pubblicato:
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Il gruppo delle imbarcazioni di lusso vola in Borsa, in vista dell'assemblea per il rinnovo del cda: da oggi della partita anche il kuwaitiano Al-Kharafi

Azioni Ferretti record, battaglia per il nuovo cda

Mercati ancora in difficoltà prima dell'intervento di Trump al World Economic Forum. Il presidente USA sta sconvolgendo l'ordine mondiale con interventi militari in Stati sovrani, la volontà di acquisire in qualsiasi modo la Groenlandia le minacce di ritorsioni commerciali a chi si opporrà ai suoi voleri.

Un contesto difficile per quasi tutte le attività economiche - fanno eccezione quelle della difesa - e a maggior ragione quelle più voluttuarie. Le azioni di Ferretti Group, attivo nel settore degli yacht a motore e imbarcazioni da diporto, nelle ultime due-tre settimane hanno guadagnato oltre il 25% e stamattina segnano circa +4% con nuovo record storico.

L'OPA KKCG e gli acquisti cinesi

Il detentore di marchi storici come Riva e Pershing e di altri in forte ascesa negli ultimi anni come Wally sta approfittando delle manovre per assumerne il controllo. Lunedì KKCG Maritime (gruppo di investimento KKCG facente capo all’imprenditore ceco Karel Komárek) ha lanciato un'OPA parziale volontaria su Ferretti: l'obiettivo è quello di incrementare la sua partecipazione attualmente l 14,5% al 29,9% del capitale, ovvero fino alla soglia che farebbe scattare l'obbligo di OPA totalitaria.

L'intento sembra essere quello di contrastare l'ascesa dell'azionista di maggioranza (la cinese Weichai Group controllata da Pechino) che, ricorda KKCG, a partire dal 12 dicembre ha iniziato a rastrellare sul mercato azioni Ferretti. In base ai dati del sito Consob i cinesi hanno il 37,5% ma secondo fonti di stampa la quota effettiva sarebbe salita al 38,2%. Komárek vorrebbe almeno un posto in cda, ma Weichai fin qui non ha acconsentito.

Arriva anche il Kuwait

Si tratta di mosse in preparazione dell'assemblea che dovrebbe tenersi a maggio in cui, oltre all'approvazione dei risultati 2025, si dovrà nominare il nuovo cda. L'ipotesi di battaglia per il predominio del board che verrà acquisisce oggi un nuovo protagonista: la BNK Holding dell'imprenditore kuwaitiano Bader Nasser Al-Kharafi. La holding ha infatti acquisito il 3% di Ferretti, andando a infoltire la schiera di azionisti di minoranza: Danilo Iervolino (BFC Media e la squadra della Salernitana) con il 5,3%, Piero Ferrari con il 4,7% e la famiglia Bombassei (Brembo) con il 2%.

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