Femminicidio di Ilaria Sula, il racconto agghiacciante della madre di Mark Samson in aula
pubblicato:"Ho sentito Ilaria gridare: 'E adesso cosa vuoi fare?'". Il racconto della madre di Mark Samson

Il 6 marzo 2026 Nors Manlapaz, la madre di Mark Antony Samson, ha raccontato cosa vide il giorno del femminicidio di Ilaria Sula, la 22enne uccisa dal figlio il 25 marzo 2025.
Alle 9 del mattino suo figlio andò in cucina e preparò due tazzine di caffè, poi tornò in camera e si sentì una discussione tra i due giovani. Poco dopo Manlapaz avrebbe visto "un corpo sdraiato a terra".
Il racconto di Nors Manlapaz
Nors Manlapaz è imputata per concorso in occultamento di cadavere aggravato dal nesso teleologico e ha patteggiato una pena di due anni. Nella giornata di ieri è stata ascoltata nell'aula bunker del carcere di Rebibbia e ha raccontato quelle drammatiche ore in cui, dalla cucina, sentì il figlio discutere con Ilaria Sula fino al tragico epilogo.
Secondo quanto riportato da Adnkronos dalla sera prima il figlio le aveva chiesto di non entrare nella sua stanza perché "devo concentrarmi". La mattina dopo, alle 9, Mark "è venuto in cucina e mi ha abbracciato. Poi ha preparato il caffè con due tazzine, dicendo che c’era Ilaria con lui".
Poco dopo "li ho sentiti parlare ad alta voce dalla stanza, discutevano" con un'intensità che avrebbe allarmato la donna tanto da spingerla a bussare alla porta della stanza del figlio per accertarsi che andasse tutto bene. Mark le avrebbe risposto: "Mamma, stiamo solo parlando".
Il momento del femminicidio di Ilaria Sula
La lite avrebbe raggiunto il culmine quando Manlapaz avrebbe sentito "Ilaria nella stanza che gridava e diceva ‘adesso che cosa vuoi fare’". Quindi la madre di Mark avrebbe bussato nuovamente mentre il figlio rispondeva: "Mamma, aspetta".
Quindi la scoperta: "Quando ha aperto la porta ho visto Mark che piangeva. C’era molto sangue attorno alla testa di Ilaria, Ilaria era stesa per terra". "Che cosa hai fatto?", avrebbe chiesto la donna al figlio.
Poi mi ha detto di andare a comprare buste e detersivo. Lui ha usato dei fazzoletti di carta per pulire il sangue e io gli ho dato dei vestiti vecchi. Gli dissi: "Basta che hai levato il grosso".
"Avevo paura e ho pensato prima a mio figlio"
Dopo il femminicidio Mark Samson ha nascosto il corpo della 22enne in un trolley, lo ha caricato in macchina e ha abbandonato il macabro fagotto in aperta campagna, a Capranica Prenestina.
Nel frattempo Nors Manlapaz si è adoperata per ripulire la scena del crimine. Il suo racconto:
Quando Mark è uscito di casa io ho pulito la sua stanza c’era tanto sangue a terra, ho preso lo zaino di Ilaria con i suoi vestiti dentro e ho buttato tutto. Poi ho svuotato il cestino di Mark, dentro c’erano dei preservativi.
Infine: "Mi dispiace tanto per i genitori di Ilaria ma avevo paura e ho pensato prima a mio figlio". Non sono mancati i momenti in cui la voce di Nors Manlapaz si è interrotta per l'emozione.
Per il femminicidio di Ilaria Sula Mark Antony Samson è imputato per omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione. Come ricorda Quotidiano Nazionale il giovane verrà ascoltato nella prossima udienza, fissata per il 17 marzo.
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