Piazza Affari chiude in rosso una pessima settimana

di Simone Ferradini pubblicato:
5 min

Borsa italiana debole in chiusura di un'ottava in profondo rosso. Il FTSE MIB ha terminato a -1,02% (performance settimanale -6,48%), il FTSE Italia All-Share a -0,98%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,36% e il FTSE Italia STAR +0,19%

Piazza Affari chiude in rosso una pessima settimana

In flessione anche le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 -1,09%; Londra (FTSE 100) -1,24%; Francoforte (DAX) -0,94%; Parigi (CAC 40) -0,65%; Madrid (IBEX 35) -0,99%.

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Wall Street negativa dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,9%, NASDAQ Composite -0,7%, Dow Jones Industrial -1,2%.

I principali dati macroeconomici pubblicati oggi

Lo U.S. Bureau Of Labor Statistics ha comunicato che a febbraio i nuovi posti di lavoro non agricoli sono scesi a sorpresa in USA di 92.000 unità, contro il progresso di 126.000 della lettura finale di gennaio e la crescita di 50.000 unità del consensus di Dow Jones Newswires e Wall Street Journal.

Lo U.S. Census Bureau ha comunicato che a gennaio le vendite al dettaglio sono cresciute in USA del 3,2% annuo, in accelerazione rispetto al 2,4% di dicembre. Su base mensile le vendite al dettaglio sono tuttavia calate dello 0,2% contro la precedente lettura invariata e l'incremento dello 0,4% del consensus di Dow Jones Newswires e Wall Street Journal.

Eurostat ha comunicato che nel quarto trimestre 2025 il PIL eurozona ha fatto segnare +1,2% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto all'1,4% del terzo (e all'1,5% dei due periodi precedenti). Il dato è stato rivisto al ribasso dall'1,3% delle due letture preliminari di gennaio e febbraio.

Borsa italiana, i titoli in evidenza

Bancari in netta flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,76%, l'EURO STOXX Banks -1,7%. A Milano resta sotto pressione Banca MPS -2,74% dopo l'esclusione dell'a.d. Lovaglio dalla lista del cda per il rinnovo del board. Secondo quanto riportato da Repubblica, la BCE ha scritto a Rocca Salimbeni chiedendo garanzie sull'indipendenza dei membri del nuovo cda e sull'esperienza dei candidati a a.d.. Altri quotidiani parlano della possibilità di candidatura di Lovaglio attraverso la lista dell'azionista Girondi (potrebbe contare in partenza sul 5% dei voti). Si segnala inoltre che la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di David Rossi, ex capo comunicazione di MPS, è arrivata alla conclusione che non si è trattato di un suicidio, grazie a due perizie e alle prove tangibili rinvenute a seguito delle stesse.

Eni +1,51% vicina ai recenti massimi pluriennali in scia al rally del greggio che balza del 7% circa toccando i massimi dall'aprile 2024 in scia all'escalation di attacchi di Israele e USA su Teheran.

Buone performance per i titoli del settore difesa Leonardo +3,39%, Fincantieri +2,59% e Avio +7,99%. Quest'ultima ha siglato con DSS (prime contractor per il Department of War degli Stati Uniti) un contratto del valore di circa 65 milioni di dollari (56 milioni di euro) e della durata di tre anni per lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido per la difesa aerea.

Piaggio & C +2,71% a 1,6680 euro prima affonda sui minimi da aprile 2020 a 1,5580 euro in scia alla pubblicazione dei risultati 2025, poi rimbalza. I ricavi scendono dell'11,7% a 1.501,9 milioni di euro (consensus 1.506), l'EBITDA del 12,5% a 250,8 milioni (consensus 251), l'utile netto del 49,4% a 34 milioni (consensus 32), l'indebitamento netto sale a 577,6 milioni da 534 a fine 2024 (consensus 562). Il cda ha deciso di non proporre la distribuzione del saldo del dividendo: quindi la cedola 2025 resta limitata all'acconto di 0,04 per azione staccato a settembre (l'anno scorso 0,115 di acconto e 0,04 di saldo, totale 0,155).

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Euro stabile, giù il BTP

Euro sopra il minimo dal 25/11 contro dollaro a 1,1530 toccato martedì pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,1595 circa.

BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,63% (chiusura precedente a 3,52%), lo spread sul Bund 77 bp (69) (dati MTS).

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Materie prime: petrolio sui massimi dal 2024, gas e oro stabili

Il petrolio sale sui massimi da aprile 2024, rafforza il recupero dai minimi da aprile-maggio del 16/12: i future maggio segnano per il Brent 91,00 $/barile (minimo del 16/12 a 58,53), per il WTI 84,50 $/barile (minimo del 16/12 a 54,98).

Gas in recupero ma a distanza dal massimo da gennaio 2023 toccato martedì a 65,710 euro/MWh, sempre attivo il movimento ascendente originato dal minimo da aprile 2024 a 26,530 dell'11/12. Il Dutch TTF Natural Gas Future aprile segna 52,695 euro/MWh, +3,9% rispetto alla chiusura precedente (50,731).

Oro poco mosso sotto il massimo dal 30/1 toccato lunedì a 5419 dollari/oncia e sopra il minimo dal 20/2 di martedì a 4996, ricordiamo il record a 5595 del 29/1. Prezzo attuale a 5140 dollari/oncia (oro spot).

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