Azioni MPS sui massimi dall'estate 2022

di Simone Ferradini pubblicato:
2 min

Convocata l'assemblea per la modifica dello statuto, Il Giornale riferisce della possibilità di uscita di Delfin e ingresso di Unicredit: Orcel potrebbe tornare protagonista del risiko bancario

Azioni MPS sui massimi dall'estate 2022
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Banca MPS brillante nella prima seduta di Borsa del nuovo anno. Il titolo dell'istituto senese guadagna circa tre punti percentuali toccando i massimi da luglio 2022 e sovraperformando nettamente l'indice FTSE Italia Banche (in frazionale rialzo).

Stamattina MPS ha annunciato la convocazione dell'assemblea straordinaria per il 4 febbraio con all'ordine del giorno la modifica dello statuto. Tra i cambiamenti in oggetto figurano la possibilità del cda uscente di presentare una propria lista di candidati e di nominare il Presidente e uno o due Vice Presidenti (di cui uno con funzioni vicarie), qualora non vi abbia provveduto l’assemblea.

Rumor su cessione quota Delfin

Gran parte degli acquisti è però probabilmente scattata dopo la lettura della stampa. Oggi Il Giornale riferisce che Delfin sta prendendo in considerazione la possibilità di cedere la quota in MPS, pari al 17,5% che fa della holding della famiglia Del Vecchio il principale azionista di Rocca Salimbeni.

Alla base di tutto vi sarebbe la volontà di ridurre le partecipazioni nel settore finanziario e quindi rendere meno complessa la gestione dell'enorme eredità lasciata da Leonardo Del Vecchio, ma anche l'obiettivo di spazzare via ogni sospetto di patto occulto con Caltagirone nella scalata a Mediobanca, oggetto delle indagini della Procura di Milano.

Unicredit potrebbe tornare protagonista del risiko bancario

Il quotidiano porta anche alla luce l'ipotesi che Unicredit possa essere il compratore. In tal caso vi sarebbe un vero e proprio stravolgimento del risiko bancario: la banca guidata da Andrea Orcel tornerebbe protagonista dopo il ritorno dell'offerta per BPM. Il Giornale prefigura la possibilità che l'acquisizione del 17,5% in mano a Delfin possa precedere un'OPA su MPS, operazione che Unicredit potrebbe finanziare anche con qualche cessione.

E guarda caso Orcel ha appena dichiarato a Boersen Zeitung che alle quotazioni attuali di Commerzbank (di cui Unicredit ha il 26% e l'autorizzazione a salire al 29%) l'acquisizione della banca tedesca non sarebbe conveniente per gli azionisti di quella italiana. Ai prezzi di mercato attuali la quota di Commerzbank vale 10 milioni di euro, quella di Delfin in MPS 5 miliardi, tutta Rocca Salimbeni 28,5 miliardi. Unicredit capitalizza 110 miliardi di euro.

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