Banca CF+, primo trimestre con il consolidamento di Banca Sistema: utile netto a 72,5 mln
pubblicato:In data 12 maggio 2026, il Consiglio di Amministrazione di Banca CF+ ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026.
Risultati consolidati al 31 marzo 2026
Le principali grandezze economico patrimoniali consolidate possono essere così riassunte:
- utile netto di Euro 72,5 milioni (Euro 2 milioni al 31 marzo 2025);
- patrimonio netto di Euro 435,1 milioni, di cui Euro 370,9 milioni del Gruppo ed Euro 64,2 milioni di pertinenza di terzi (Euro 176,9 milioni al 31 dicembre 2025 interamente di pertinenza del Gruppo);
- totale attivo pari a Euro 6.906 milioni (Euro 2.263 milioni al 31 dicembre 2025);
- TCR consolidato Gruppo CF+ pari al 15,93% (23,94% al 31 dicembre 2025);
- TIER 1 ratio consolidato Gruppo CF+ pari al 14,32% (20,13% al 31 dicembre 2025);
- CET 1 consolidato Gruppo CF+ pari all'11,39% (14,35% al 31 dicembre 2025);
- RWA consolidati pari a Euro 2.482 milioni.
La situazione contabile consolidata include per la prima volta gli effetti del consolidamento di Banca Sistema S.p.A. e delle sue controllate.
"Questo trimestre segna l'inizio di una nuova fase per il nostro Gruppo." dichiara Iacopo De Francisco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca CF+. "L'unione tra CF+ e Banca Sistema non nasce semplicemente con l'obiettivo di aumentare la scala, ma di costruire una piattaforma di specialty finance più diversificata ed equilibrata, con maggiore flessibilità patrimoniale, capacità di funding più ampia e un profilo di redditività più resiliente. Riteniamo che il Gruppo combinato inizi questo percorso partendo da una solida posizione patrimoniale, asset ad elevato rendimento e un significativo potenziale industriale.",
*******
Primo consolidamento di Banca Sistema e controllate; purchase price allocation provvisoria
L'operazione di acquisizione di Banca Sistema S.p.A. si configura come un'operazione di aggregazione aziendale ai sensi dell'IFRS 3. Pertanto, le attività identificabili acquisite e le passività identificabili assunte devono essere rilevate ai rispettivi fair value alla data di acquisizione, mediante un processo di Purchase Price Allocation (PPA) da completarsi entro un anno dalla data di acquisizione.
Gli effetti della PPA rappresentati al 31 marzo 2026 sono da considerarsi assolutamente provvisori e saranno rideterminati a seguito della finalizzazione del processo, da completarsi, secondo quanto disposto dall'IFRS 3, entro dodici mesi dall'acquisizione.
I primi risultati della Purchase Price Allocation mostrano un badwill provvisorio di Euro 76,5 milioni, emerso quale differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione di Banca Sistema S.p.A. e la quota di patrimonio netto tangibile acquistato.
Commento all'andamento reddituale dell'impresa e sintesi degli indici patrimoniali
Tenuto conto che l'acquisizione del controllo di Banca Sistema S.p.A. e delle sue controllate è stato assunto ai fini contabili in data 31 marzo 2026, il conto economico consolidato del Gruppo al 31 marzo 2026 include solo le grandezze reddituali provenienti da Banca CF+ e dalle SPV già consolidate al 31 dicembre 2025, mentre sono esclusi i flussi reddituali di Banca Sistema S.p.A. e delle sue controllate.
L'utile ante imposte ammonta a Euro 71,8 milioni mentre l'utile netto di periodo di pertinenza della Capogruppo ed incluso nel calcolo del capitale primario di classe 1 è pari ad Euro 72,5 milioni e risulta influenzato, tra l'altro, dalle seguenti componenti a carattere non ricorrente:
- il badwill derivante dall'acquisizione di Banca Sistema S.p.A., pari ad Euro 76,5 milioni precedentemente commentato;
- i costi sostenuti per l'OPAS, pari ad Euro 5,6 milioni (prevalentemente rappresentati da spese amministrative per Euro 4,4 milioni e commissioni passive per Euro 0,9 milioni). Al netto di tali componenti non ricorrenti, l'utile ante imposte consolidato sarebbe stato pari a Euro 0,9 milioni.
Quanto alle altre principali componenti reddituali:
- il margine di interesse al 31 marzo 2026 si presenta positivo per Euro 15,8 milioni (Euro 15 milioni al 31 marzo 2025). Gli interessi attivi ammontano ad Euro 28,2 milioni (Euro 31,2 milioni al 31 marzo 2025) e sono trainati principalmente dal financing e dai tax credits, questi ultimi con una contribuzione in crescita per i maggiori volumi rispetto al primo trimestre 2025. Gli interessi passivi, pari ad Euro 12,4 milioni (Euro 16,3 milioni al 31 marzo 2025) si riferiscono prevalentemente ai depositi on line da clientela retail "DOL" (Euro 9,8 milioni contro Euro 9,9 milioni al 31 marzo 2025), ad operazioni in pronti contro termine "PCT" e depositi/finanziamenti interbancari e corporate (Euro 1,7 milioni contro Euro 5,1 milioni al 31 marzo 2025), e agli interessi passivi su titoli in circolazione per Euro 1 milione, di cui Euro 0,9 milioni relativi al prestito subordinato emesso dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2023;
- il margine commissionale consolidato risulta al 31 marzo 2026 negativo per Euro 1 milione (positivo per Euro 0,8 milioni al 31 marzo 2025). Il margine accoglie prevalentemente le commissioni percepite nell'ambito dell'attività di factoring e quelle sul financing non incluse nel costo ammortizzato, rispettivamente per Euro 1,3 milioni ed Euro 0,2 milioni, al netto delle commissioni riconosciute ad agenti e mediatori. Al 31 marzo 2026 il margine risulta negativo principalmente per i costi per Euro 0,9 milioni pagati a titolo di commissione nell'ambito del perfezionamento dell'OPAS su Banca Sistema S.p.A.;
- tenuto conto di utili da cessione di attività finanziarie (titoli di stato) per Euro 1,1 milioni, di un risultato netto positivo dell'attività di negoziazione di Euro 1,5 milioni (prevalentemente ascrivibile ai tax credits superbonus) e di un risultato delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico negativo per Euro 2,2 milioni, il margine di intermediazione si attesta ad Euro 15,2 milioni;
- le rettifiche di valore nette ammontano ad Euro 2,9 milioni (Euro 2,3 milioni al 31 marzo 2025) ed accolgono principalmente:
- rettifiche di valore analitiche nette su finanziamenti erogati e finanza garantita classificati in stage 3 per Euro 2,7 milioni;
- rettifiche collettive su finanziamenti erogati e finanza garantita in bonis per Euro 0,1 milioni;
- rettifiche su crediti factoring per Euro 0,1 milioni; - i costi operativi (esclusi gli impatti relativi al badwill classificato tra gli altri proventi di gestione) ammontano ad Euro 16,9 milioni (Euro 13,4 milioni al 31 marzo 2025) ed accolgono costi non ricorrenti legati all'OPAS pari a Euro 4,4 milioni prevalentemente per servizi di advisory legale e finanziaria. Al netto della componente non ricorrente, la Banca ha proseguito lungo il processo di efficientamento avviato nel precedente esercizio.
Il patrimonio netto del Gruppo comprensivo dell'utile di periodo ammonta ad Euro 435,1 milioni, di cui Euro 64,2 milioni di pertinenza di terzi, contro Euro 176,9 milioni al 31 dicembre 2025, in generale incremento per effetto dell'acquisizione di Banca Sistema S.p.A. (e controllate) e delle correlate azioni di rafforzamento patrimoniale.
Quanto ai fondi propri ed agli indici prudenziali consolidati alla data del 31 marzo 2026 , il CET 1 ratio è pari all'11,39% (14,35% al 31 dicembre 2025), il Tier 1 ratio è pari al 14,32% (20,13% al 31 dicembre 2025) e il TCR si attesta al 15,93% (23,94% al 31 dicembre 2025).
GD - www.ftaonline.com