Banca MPS: approvato il Piano Industriale 2026–2030

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ("BMPS" o il "Gruppo"), conclusosi ieri in tarda serata sotto la Presidenza dell'Avv. Nicola Maione, ha approvato il Piano Industriale 2026–2030, "Da radici profonde a nuove frontiere – Una forza competitiva di primo piano nel settore bancario".

Il nuovo Piano Industriale segna un deciso cambio di passo nel posizionamento strategico e nella struttura del Gruppo, facendo leva sul percorso di trasformazione di successo realizzato negli ultimi anni e sull'integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di creare un gruppo bancario leader, diversificato e competitivo, caratterizzato da solida redditività, robustezza patrimoniale e una maggiore remunerazione per gli azionisti.

OBIETTIVI FINANZIARI E PATRIMONIALI CHIAVE 2026–2030
Il Piano Industriale 2026–2030 è supportato da un insieme chiaro e disciplinato di obiettivi finanziari e patrimoniali, volti a garantire una redditività sostenibile, una solida leva operativa e una remunerazione superiore per gli azionisti, preservando al contempo un profilo di rischio e di capitale robusto. In particolare, il Piano prevede:
• Margine di intermediazione in crescita da €7,6 miliardi nel 2025 a €9,5 miliardi nel 2030, sostenuto da un contributo crescente delle attività basate su commissioni e da un mix di ricavi diversificato.
• Cost / Income ratio in miglioramento dal 46% nel 2025 al 38% nel 2030, riflettendo una forte leva operativa, una gestione disciplinata dei costi e efficienze abilitate dalla tecnologia.
• Utile netto adjusted in aumento da €2,4 miliardi nel 2025 a €3,7 miliardi nel 2030, con un profilo di utili solido e resiliente lungo i diversi cicli economici.
• CET1 ratio mantenuto intorno al 16% lungo l'intero orizzonte di Piano, a garanzia di una posizione patrimoniale best-in-class e di un'elevata flessibilità strategica.
• Politica di distribuzione dei dividendi con payout al 100% lungo l'orizzonte di Piano, che si traduce in distribuzioni cumulative pari a circa €16 miliardi, confermando l'impegno del Gruppo verso una remunerazione degli azionisti attrattiva e sostenibile.

«Il nuovo Piano Industriale rappresenta la naturale evoluzione del percorso di trasformazione realizzato con successo negli ultimi anni. Abbiamo disegnato una struttura di Gruppo chiara ed efficace, in grado di valorizzare pienamente le piattaforme di Banca Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca per migliorare l'esperienza dei clienti su tutti i canali. Stiamo costruendo un gruppo bancario solido, diversificato e profittevole, capace di generare una crescita sostenibile e rendimenti molto attraenti per tutti i nostri azionisti», ha dichiarato Luigi Lovaglio, Amministratore Delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena. «Insieme, Banca Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca rafforzano l'eccellenza della tradizione bancaria italiana, combinando la solida rete commerciale di Mps con la cultura di advisory altamente riconosciuta di Mediobanca, il cui brand e le cui competenze vengono preservati come pilastro fondamentale del nostro Gruppo. Con chiarezza strategica, disciplina nell'esecuzione e una solida posizione patrimoniale, siamo pronti per una nuova fase di creazione di valore, facendo leva su radici profonde e guardando a nuove ambiziose frontiere».

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