Stellantis rimbalza a Milano: il mercato scommette sull’“anno dell’esecuzione”

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
3 min

Stellantis reagisce con un +4%, ma la vera inversione tecnica passa dal superamento delle resistenze chiave

Stellantis rimbalza a Milano: il mercato scommette sull’“anno dell’esecuzione”
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Il titolo Stellantis reagisce con decisione a Piazza Affari, mettendo a segno un rialzo di circa il 4% dopo la call di presentazione dei risultati.

A innescare l’accelerazione non sono stati solo i numeri, ma soprattutto il messaggio strategico lanciato dal nuovo ceo Antonio Filosa: il 2025 è stato un anno di “reset”, mentre il 2026 dovrà essere “l’anno dell’esecuzione”.

Un cambio di tono che il mercato ha interpretato come un segnale di discontinuità rispetto alla fase precedente.

Il 2025 come anno di transizione

Filosa ha di fatto ammesso che il gruppo sta attraversando una fase di riassetto. Il 2025 è stato dedicato a:

  • riallineamento della produzione

  • razionalizzazione dei costi

  • gestione più disciplinata degli stock

  • revisione delle strategie su elettrico e mix prodotto

Dopo mesi difficili, caratterizzati da pressione sui margini, rallentamento in Nord America e tensioni sul pricing, il management sembra voler riportare il focus su execution operativa e generazione di cassa.

Il mercato non sta premiando tanto il presente quanto la promessa di maggiore visibilità futura.

Il 2026 come anno dell’esecuzione

Il messaggio chiave della call è stato proprio questo: il 2026 dovrà rappresentare il momento in cui il lavoro preparatorio si tradurrà in risultati concreti.

Per un gruppo come Stellantis, “esecuzione” significa:

  • miglioramento dei margini industriali

  • disciplina commerciale

  • accelerazione su piattaforme comuni

  • maggiore efficienza negli investimenti sull’elettrificazione

Il rally odierno suggerisce che gli investitori erano posizionati in modo prudente e che qualsiasi segnale di stabilizzazione poteva generare una reazione tecnica importante.


Analisi tecnica: rimbalzo in un contesto ancora fragile

Dal punto di vista grafico, il titolo si trova in una fase delicata.

Dopo un massimo oltre area 10 euro, Stellantis ha avviato una discesa ordinata all’interno di un canale ribassista.

Il recente rimbalzo ha riportato i prezzi in prossimità della parte mediana del movimento, ma senza ancora fornire segnali strutturali di inversione.

La prima resistenza di breve rilevante è a 7,25 euro, oltre quella possibili movimenti fino a 8,50-9,00.

La zona 8,50–9,00 euro rappresenta un'area di resistenza dinamica, coincidente con la parte superiore del canale correttivo. Solo un ritorno stabile sopra quei livelli potrebbe aprire spazio verso i massimi precedenti.

Sul lato opposto, area 6,00–6,50 euro resta il supporto chiave: una sua violazione riaprirebbe scenari di debolezza più marcata.

In sintesi, il +4% odierno è un segnale incoraggiante, ma tecnicamente ancora un rimbalzo dentro una struttura che necessita di conferme.

FTAONLine tutte le settimane aggiorna le strategie operative relative ai principali titoli del Ftse Mib, tra i quali anche Telecom Italia. Puoi attivare gratuitamente la prova del servizio settimanale Mib Big semplicemente scrivendo a: [info@ftaonline.com]

Stellantis rimbalza a Milano: il mercato scommette sull’“anno dell’esecuzione”


Cosa sta prezzando davvero il mercato?

Il movimento di ieri sembra riflettere tre elementi:

  1. 1.

    Aspettative molto basse già incorporate nel prezzo

  2. 2.

    Credibilità del nuovo management nel promettere disciplina operativa

  3. 3.

    Possibile rotazione settoriale sui ciclici in caso di scenario macro più costruttivo

Resta però un’incognita fondamentale: la domanda globale di auto, la competitività sull’elettrico e l’evoluzione dei margini in Nord America.

Il 2025 è stato quindi un anno di test per la nuova narrativa. Il 2026, come promesso, dovrà essere l’anno in cui il mercato vedrà numeri coerenti con le ambizioni.

Per ora, il titolo prova a costruire una base. Ma la vera inversione passa da risultati concreti, non solo da parole forti in conference call.

Comments

Loading comments...

Argomenti

Stellantis