Borse europee deboli
pubblicato:Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana e del mese di febbraio deboli. L'indice Euro Stoxx 50 cede lo 0,05%, il Cac40 di Parigi lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,2%. Piatto il Dax di Francoforte mentre il Ftse100 di Londra avanza dello 0,1%.
Tra i titoli in evidenza Basf -3%. Il gruppo chimico ha fornito previsioni per il 2026 giudicate conservative; l'Ebitda + atteso tra 6,2 e 7 miliardi di euro (consensus 7 miliardi) con un Free cash Flow di 1,5-2,3 miliardi (consensus 2,4 miliardi).
Flutter Entertainment -10%. Il gruppo delle scommesse sportive e del gioco d'azzardo stima per il 2026 un adjusted Ebitda di 2.97 miliardi di dollari, inferiore rispetto ai 3,5 miliardi di dollari attesi dagli analisti.
Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi all'import, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l'agenzia nazionale di statistica tedesca), in gennaio sono calati del 2,3% annuo come in dicembre (1,9% la flessione di novembre). Su base sequenziale l'indice dei prezzi all'import è invece cresciuto dell'1,1% contro il precedente declino dello 0,1% (0,5% l'incremento di novembre) e il rialzo dello 0,6% del consensus.
In Francia il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato su base preliminare dall'Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l'ente nazionale di statistica di Parigi), in febbraio sale sull'1,0% annuo dallo 0,3% di gennaio (0,8% in dicembre), contro lo 0,8% del consensus. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo cresce dello 0,7% contro il precedente calo dello 0,3% (0,1% l'incremento di dicembre) e il progresso dello 0,5% previsto dagli economisti. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo è invece cresciuto dell'1,1% annuo (0,4% in gennaio) e dello 0,4% sequenziale (0,4% il precedente ribasso).
Il Pil nel quarto trimestre 2025 è cresciuto dell'1,1% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto allo 0,9% precedente (e allo 0,7% dei tre mesi allo scorso 30 giugno), in linea con la lettura preliminare diffusa a fine gennaio. Su base sequenziale l'economia transalpina è invece salita dello 0,2% contro lo 0,5% del terzo trimestre (0,3% nel secondo), anche in questo caso in linea con il dato flash.