Banca Popolare Pugliese: Utile netto 20,44 mln di euro (+7,22%)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare Pugliese, nella seduta del 27 febbraio u.s., ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 31.12.2025. I risultati confermano la solidità del modello di business della Banca, il sostegno all'economia del territorio e la sua capacità di generare valore pur in presenza di un contesto macroeconomico complesso. I dati patrimoniali ed economici di seguito riportati sono confrontati con i corrispondenti dati dell'esercizio 2024.

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2025
La missione di "banca di prossimità" si è tradotta in un sostegno concreto all'economia locale. Nel corso dell'anno la Banca ha erogato nuovi crediti alle famiglie ed alle imprese dei territori presidiati per 693,57 milioni di euro e ha registrato un incremento dei crediti netti verso la clientela ordinaria di 151,61 milioni di euro (+4,76%). I crediti deteriorati lordi ascendono a 170,65 milioni di euro e rappresentano il 4,98% dell'ammontare complessivo dei crediti (al 31 dicembre 2024 rispettivamente 200,1 milioni di euro e 6,09%). Il tasso di copertura dei crediti in sofferenza si ragguaglia al 58,05% e quello del complesso dei crediti deteriorati al 43%. Si consolida la fiducia dei risparmiatori con una raccolta complessiva pari a 5,64 miliardi di euro (+4,56%). La raccolta diretta ascende a 4,13 miliardi di euro e ha registrato un incremento del 3,85%; la raccolta indiretta è cresciuta del 6,56%. Il margine di interesse al 31 dicembre 2025 si attesta a 113,12 milioni (121,69 milioni 31 dicembre 2024) e il margine di intermediazione a 163,32 milioni (165,27 milioni del 31 dicembre 2024). I costi di struttura ammontano a 109,33 milioni di euro in incremento di 1,44 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 (+1,33%), le rettifiche di valore per rischio di credito su attività finanziarie e gli accantonamenti sono pari a 21,55 milioni (-23,20% rispetto al 31 dicembre 2024). L'utile netto al 31 dicembre 2025 è pari a 20,44 milioni di euro (19,06 milioni del 31 dicembre 2024). Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2025 (compreso l'utile in formazione) è pari a 385,38 milioni di euro e registra un incremento di 8,15 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. La Banca conferma la propria solidità patrimoniale con CET1, il TIER1 ed il TOTAL CAPITAL RATIO su livelli elevati pari a 20,483%. Gli indicatori di liquidità LCR e NSFR a fine 2025 sono oltre i requisiti regolamentari attestandosi, rispettivamente, a 186,18% e 143,44%. Tutti i dati fin qui illustrati – crescita degli aggregati patrimoniali, riduzione della rischiosità del credito, elevati livelli di patrimonio e aumento dell'utile netto di esercizio - hanno consentito al Consiglio di Amministrazione di confermare la solidità della Banca nel quadro di una redditività perdurante nel tempo e in costante crescita. I risultati ottenuti sono frutto del rapporto di fiducia che intercorre con le comunità servite e del costante impegno di dirigenti e dipendenti tutti. Nella stessa seduta il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea dei Soci, fissata in prima e seconda convocazione rispettivamente il 25 e 26 aprile p.v, la distribuzione di un dividendo ai Soci di euro 0,17 per azione incrementando, per la parte non distribuita, il già rilevante patrimonio aziendale. Il 30 gennaio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo Piano Industriale 2026-2028 che tende a consolidare il posizionamento dell'Istituto come banca di prossimità, sviluppando e potenziando ulteriormente il processo di integrazione dei fattori ESG, l'evoluzione tecnologica e la valorizzazione del capitale umano. "L'esercizio 2025 si chiude positivamente, premiando non solo la redditività ma anche il nostro ruolo di presidio economico e sociale sui territori in cui operiamo. Pur in un contesto segnato da incertezze geopolitiche e volatilità dei mercati, la Banca ha saputo preservare la propria solidità patrimoniale, varando una nuova visione strategica triennale" afferma il Presidente, Vito Primiceri. "Questo nuovo piano persegue una strategia in continuità con il passato che, agendo sulle caratteristiche peculiari dell'Azienda, intende accrescere l'impegno verso soci e clienti, migliorando l'efficacia commerciale e l'efficienza dei servizi offerti anche ricorrendo a dosi crescenti di tecnologia. La solidità patrimoniale, il reddito prodotto e la qualità dei rapporti che intratteniamo con le comunità in cui operiamo ci consentono di guardare al futuro con fiducia, proseguendo nel percorso di creazione e distribuzione di valore per tutti i nostri soci e stakeholder, secondo un modello capace di coniugare obiettivi economici, responsabilità sociale e inclusione territoriale". "I risultati del 2025 riflettono l'efficacia delle azioni intraprese per rafforzare la solidità e l'efficienza della Banca. Sotto il profilo della redditività, registriamo un incremento del ROE che si attesta al 5,60%, rispetto al 5,32% del 2024 e, in punto di rischiosità dei crediti, l'NPL ratio netto è sceso al 2,92%. Questi risultati sono anche frutto della realizzazione dei progetti previsti dal piano 2023-2025, tutti realizzati e destinati a produrre i loro effetti anche in futuro. Il nuovo piano 2026-2028 pone l'attenzione sulla trasformazione digitale, sulla valorizzazione del capitale umano e sulla diversificazione dei flussi di ricavo al fine di garantire alla Banca una redditività sostenibile nel medio termine", afferma il Direttore Generale Mauro Buscicchio.

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