Famiglia sterminata in un incidente frontale a Roma con un'auto di ladri in fuga, tre arresti

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Tragedia a Roma: un'intera famiglia è stata sterminata a seguito di un incidente frontale con un'auto occupata da sei rapinatori in fuga. Tre arresti

Famiglia sterminata in un incidente frontale a Roma con un'auto di ladri in fuga, tre arresti

Una tragedia scuote la città di Roma. Domenica 1° marzo un'intera famiglia è stata sterminata da un'auto occupata da una banda di ladri in fuga. I malviventi, a bordo di una Toyota Yaris, stavano viaggiando a folle velocità per seminare le forze dell'ordine durante un inseguimento.

La loro auto ha invaso la corsia opposta, quindi l'impatto. La Yaris ha centrato in pieno una Fiat Punto sulla quale viaggiavano le vittime: un padre, una madre e il loro figlio. Per la famiglia non c'è stato nulla da fare. Tre malviventi sono stati catturati e sono piantonati all'ospedale. Sono accusati di omicidio stradale. Altri tre componenti della banda si sono dati alla macchia a piedi e sono ancora ricercati dagli investigatori.

Famiglia sterminata a Roma, l'incidente

I fatti hanno avuto inizio alle 21:30 nel quartiere Quarticciolo di Roma. I fedeli avevano appena salutato Papa Leone XIV in visita presso la parrocchia dell'Ascensione, quando un'auto occupata da sei uomini non ha risposto all'alt della polizia, dandosi alla fuga in una folle corsa per le strade della città.

L'auto, una Toyota Yaris, ha imboccato via Collatina a tutta velocità e ha invaso la corsia opposta, ancora non è dato sapere se per un sorpasso o per l'energia cinetica dovuta ai chilometri orari. In quel momento, all'altezza del civico 661, stava sopraggiungendo una Fiat Punto con a bordo una famiglia composta da un uomo di 70 anni, la moglie di 60 e il figlio di 42. I due veicoli si sono scontrati frontalmente.

Il 70enne e la donna, che viaggiavano rispettivamente sul sedile guidatore e su quello passeggero, sono morti sul colpo. Il 42enne, che si trovava sul sedile posteriore, è sopravvissuto all'impatto ma è deceduto poco dopo durante il trasporto in ospedale. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro.

L'inseguimento dei ladri

Come ricostruisce Roma Today, dopo il mancato stop all'alt la polizia si è lanciata all'inseguimento della Toyota Yaris, mantenendo la scia di distanza di sicurezza dal veicolo per evitare i rischi sulla circolazione. Nel frattempo al tallonamento si sono uniti i carabinieri, che però avrebbero perso poco dopo il contatto visivo con l'auto occupata dai malviventi.

Poi l'impatto, dopo il quale le forze dell'ordine all'interno della Yaris hanno rinvenuto oggetti utili allo scasso, tra cui cacciaviti, un disturbatore di frequenze utilizzato per i colpi presso luoghi protetti da allarme (jammer) e altri attrezzi. Tre degli occupanti sono stati catturati e due di essi sono piantonati all'ospedale. Le accuse sono omicidio stradale in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti allo scasso, scrive Open.

Si cercano gli altri tre complici

Dopo l'impatto, gli altri tre malviventi si sono dati alla fuga a piedi passando per le campagne, scomparendo nella nebbia calata sul Grande Raccordo Anulare.

Sulle loro tracce ci sono la Squadra Mobile e la Scientifica, e non si eclude che la banda potesse aver scelto un covo come base operativa. Gli arrestati e i ricercati sono tutti di nazionalità sudamericana.

Comments

Loading comments...