Banca Profilo assumerà il ruolo di capogruppo a seguito dell’avvio della liquidazione volontaria di Arepo BP. Assemblea il 10 e 11 novembre 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo ha deliberato in data 9 ottobre 2026 di convocare l’assemblea degli azionisti per il giorno 10 novembre 2026 alle ore 10:30 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 11 novembre 2026 alla stessa ora.
L’Assemblea sarà chiamata a deliberare (i) in sede straordinaria, sull’adeguamento dello Statuto sociale al ruolo di Capogruppo di gruppo bancario, che la Banca assumerà per effetto della liquidazione volontaria del proprio azionista di controllo Arepo BP S.p.A. (“Arepo BP”) e, (ii) in sede ordinaria, in materia di disposizione di azioni proprie ex art. 2357-ter del codice civile, onde consentire alla Banca, anche alla luce del completamento nel 2025 del piano di stock grant, di impiegare le azioni proprie in portafoglio in funzione delle opportunità che dovessero presentarsi nell’attuazione del Piano Industriale 2026-2028.
La convocazione dell’assemblea fa seguito alla ricezione da parte di Arepo BP, azionista di controllo di Banca Profilo, del provvedimento con cui la Banca d’Italia ha accertato, ai sensi dell’articolo 99- bis, comma 1, del Testo Unico Bancario, la sussistenza dei presupposti per il regolare svolgimento della procedura di liquidazione volontaria di Arepo BP che, come anticipato nel comunicato stampa del 7 agosto 2026, aveva presentato apposita istanza.
A seguito dell’avvio formale della procedura liquidatoria, la cui conclusione è stimata entro il 31 dicembre 2026, Banca Profilo assumerà infatti il ruolo di Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Profilo.
Come già comunicato, la liquidazione di Arepo BP si inserisce nel più ampio processo che consentirà agli investitori del fondo SPEF “A” L.P. (il “Fondo”) di acquisire direttamente la proprietà delle azioni della Banca attualmente detenute da Arepo BP.
Il completamento della liquidazione del Fondo e la conseguente distribuzione delle azioni agli aventi diritto sono attualmente previsti entro la fine dell’anno, ferma restando la necessità, per alcuni investitori del Fondo, di ottenere la preventiva autorizzazione della Banca Centrale Europea per l'acquisto di una partecipazione bancaria qualificata.
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