Banche di nuovo in calo a Piazza Affari

di FTA Online News pubblicato:
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Vendite diffuse sul credito a Milano riattivano il trend ribassista delle ultime sedute che ha accompagnato la nuova crisi del Golfo. Il Ftse Italia Banche segna un ribasso del 3,44% a 30.624 punti. Ancora una volta la spiegazione più razionale sembra quella del tipico carattere prociclico del comparto, ossia della sua capacità di veicolare sui listini nel bene e nel male, il sentiment degli operatori che oggi è chiaramente improntato a un certo nervosismo.

A Piazza Affari Banca MPS cede il 4,22%, Mediobanca il 3,91%, Unicredit il 3,57% e Banco BPM il 3,27%. Ieri MPS, Mediobanca e Banco BPM avevano resistito alle vendite diffuse sui mercati grazie a novità di rilievo sugli assetti (il nuovo concambio delle 2,45 azioni MPS che saranno attribuite per ogni azione di Mediobanca nel contesto dell'integrazione) e sulla governance (il socio di riferimento di Banco BPM Credit Agricole, pur presentando una propria lista sosterrà una continuità nella gestione dell'istituto).

Oggi però il malumori del mercato prevalgono anche su queste tre, d'altronde anche l'Euro Stoxx Banks cede un corposo 3,44%
Sempre a Milano arretrano anche i grandi Intesa (-2,76%) e Bper (-2,22%). Su quest'ultima si segnala il comunicato appena uscito che conferma che le assemblee della banca emiliana e della sua controllata Banca Popolare di Sondrio (-1,05%) hanno approvato la fusione per incorporazione il concambio di 1,45 azioni Bper per ogni titolo della Popolare valtellinese.

In Europa arretrano grandi come Santander (-3,47%), BBVA (-4,91%) e BNP Paribas (-3,7%).

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