Banche di nuovo in calo: l’avvio della crisi o l’occasione di ingresso?

di FTA Online News pubblicato:
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Ancora un calo oggi per il settore del credito a Piazza Affari: il Ftse Italia Banche segna un ribasso dello 0,18%, praticamente in linea con l’Euro Stoxx Banks (-0,15%). Sui due indici si può operare con gli ETF ad accumulazione WisdomTree FTSE MIB Banks (codice ISIN XS3306519201, -0,25% a € 20,095) e l’Amundi Euro Stoxx Banks UCITS ETF Acc (codice ISIN LU1829219390, +0,48% a € 399,5). Si tratta in realtà di due strumenti molto diversi che pur favorendo entrambi l’approccio settoriale tramite ETF, presentano tratti distintivi importanti.

In queste ore a Milano il settore è contrastato con Unicredit che guadagna lo 0,18% dopo che si è appreso che la partecipata greca Alpha Bank entrerà nell’Euro Stoxx 600 e Intesa che perde lo 0,21%, più o meno come Banca MPS (-0,18%).
In pesante rosso Bper (-1,14%)nonostante l’avvio di un buyback da 750 milioni di euro che dovrà rimpiazzare posizioni in total return swap, mentre Banco BPM si muove in controtendenza con un rialzo dello 0,06%

Il risiko che contrappone Intesa a MPS resta avvincente e combattuto dopo le aperture di Generali (+0,48%) all’offerta senese e i distinguo del presidente di Unipol Carlo Cimbri che ha parzialmente sbloccato le reticenze della regione Toscana sull’offerta di Intesa che spezzerebbe in due Banca MPS donandone però metà alla stessa Unipol (+0,46%) che poi la girerebbe alla partecipata Bper. Le fortune delle due operazioni sono contrastate e il settore bancario intero vive in un ossimoro tra il carattere prociclico che in queste fasi di volatilità sui mercati suggerisce le vendite e le opportunità derivanti dai rialzi dei rendimenti e dei tassi che potrebbero incoraggiare in futuro i margini di interesse degli istituti. Un approfondimento con i prezzi e i premi o sconti delle offerte aggiornati è disponibile a questo link.

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