Bellini Nautica, nel semestre vendite e utile in crescita
pubblicato:Bellini Nautica, realtà fondata nel 1967 operante nel settore della nautica di lusso e specializzata nel trading di imbarcazioni (nuove e usate), nel restauro e trading di "Vintage Riva" e nell'offerta di un'ampia gamma di servizi correlati, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, in data 27 settembre 2023, la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2023 (la "Relazione Semestrale"), redatta ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, secondo i principi contabili italiani e sottoposta a revisione contabile limitata volontaria.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023
I ricavi delle vendite al 30 giugno 2023 sono pari a euro 5,2 milioni, in crescita del 27% rispetto al 30 giugno 2022 (pari a euro 4,1 milioni). I ricavi delle vendite, i cui dettagli sono riportati nella tabella di seguito esposta, fanno riferimento alle tre linee di business:
* la linea "Nuovo e Usato" fa riferimento al trading di motor-yacht nuovi e di seconda mano di vari marchi e modelli, solitamente di dimensioni tra i 6 e i 24 mt. Più precisamente, l'Emittente assiste il cliente in tutte le fasi: dalla scelta della barca (tramite canale digitale o showroom), alla negoziazione (buy side e sell side) e ai servizi post-vendita finalizzati alla fidelizzazione del cliente.
* la linea "Vintage Riva" fa riferimento alle attività di compravendita di imbarcazioni Vintage a marchio Riva e alle relative attività di restauro che ne garantiscono l'originalità.
* la linea "Refitting, Rimessaggio e altri servizi" fa riferimento ai seguenti servizi:
- attività di manutenzione e refitting: attività svolta da manodopera specializzata e finalizzata alla messa a nuovo di un'imbarcazione in ogni suo aspetto. L'attività comprende prevalentemente la verniciatura dello scafo, la sostituzione delle tappezzerie e la revisione della parte impiantistica (elettronica e meccanica);
- attività di rimessaggio: l'attività include servizi di trasporto, servizi di "invernaggio" e servizi di "svernaggio";
- altri servizi: l'attività include servizi del porto, servizi di rifornimento, servizi di consulenza ed eventi.
* la linea "altri ricavi" fa riferimento ai proventi scaturenti dall'impianto fotovoltaico installato negli immobili utilizzati dall'Emittente per svolgere le proprie attività.
L'incremento dei ricavi delle vendite è relativo principalmente ai maggiori volumi derivanti dalla vendita delle imbarcazioni "Nuovo e usato" (in particolare trattasi del "nuovo"), principale linea di ricavo; durante il primo semestre 2023 sono state vendute 5 imbarcazioni Riva Vintage, 3 imbarcazioni Cranchi nuove e 5 imbarcazioni usate.
Anche la componente "Refitting, rimessaggio e altri servizi" registra un sensibile aumento rispetto al primo semestre dello scorso anno (+44,2%), così come i ricavi derivanti dal restauro della linea "Vintage riva", anch'essi in aumento rispetto il periodo precedente.
Il valore della produzione è pari a euro 7,8 milioni, in diminuzione rispetto agli euro 8,4 milioni registrati al 30 giugno 2022, prevalentemente per effetto combinato dei maggiori ricavi delle vendite conseguiti e della minore variazione delle variazioni di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti pari a euro 1,9 milioni (euro 3,9 milioni al 30 giugno 2022).
Il valore della produzione Adj. normalizzato da poste straordinarie non inerenti al core business aziendale, è pari a euro 7,3 milioni a fronte di 8,2 milioni registrati al periodo chiuso al 30 giugno 2022.
Più precisamente, le poste di natura straordinaria normalizzate sono inerenti a:
* Due sopravvenienze attive pari a euro 150 mila circa inerenti il rilascio fondo garanzie barche usate e vintage Riva ed euro 396 mila inerenti il rilascio fondo svalutazione crediti in relazione al recupero del credito di una barca Riva Aquarama.
I "Costi per materie prime, sussidiarie e di merci", i cui dettagli sono riportati nella tabella di seguito esposta, fanno riferimento principalmente all'acquisto delle imbarcazioni, nonché all'acquisto delle materie prima e dei materiali di consumo necessari all'espletamento dell'attività principale del Gruppo.
La voce "Costi delle materie prime", per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, pari a euro 5,2 milioni, evidenzia una riduzione di circa il 16% rispetto al periodo precedente.
L'EBITDA risulta pari a euro 0,78 milioni, rispetto a euro 0,75 milioni al 30 giugno 2022, in crescita del 3,5%.
L'EBITDA Adj., normalizzato da poste straordinarie non inerenti al core business aziendale, è pari a euro 0,56 milioni a fronte di 0,69 milioni registrati al periodo chiuso al 30 giugno 2022, in diminuzione del 18,3%.
Più precisamente, le poste di natura straordinaria normalizzate sono inerenti a:
* Due sopravvenienze attive pari a euro 150 mila circa inerenti il rilascio fondo garanzie barche usate e vintage Riva ed euro 396 mila inerenti il rilascio fondo svalutazione crediti in relazione al recupero del credito di una barca Riva Aquarama;
* Una sopravvenienza passiva per euro 308 mila in relazione al differenziale del recupero del credito sopracitato e il valore di carico a magazzino.
L'EBIT al 30 giugno 2023 è pari a euro 0,59 milioni, in aumento del 4,2% rispetto al primo semestre 2022.
Il risultato netto è pari a 0,43 milioni, in aumento rispetto al primo semestre 2022 (euro 0,32 milioni).
Il capitale circolante netto al 30 giugno 2023 è di euro 9,8 milioni, rispetto a euro 8,1 milioni al 31 dicembre 2022.
La variazione del capitale circolante netto è frutto principalmente delle dinamiche relative al maggior magazzino pari, al 30 giugno 2023, a euro 7,2 milioni (euro 5,3 milioni al 31 dicembre 2022).
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 è negativo e pari a euro 3,5 milioni, rispetto agli euro 2,2 milioni registrati al 31 dicembre 2022.
L'incremento è legato principalmente al maggior utilizzo dei finanziamenti a breve termine Unicredit supercash e alla sottoscrizione di due nuovi finanziamenti:
* Un finanziamento sottoscritto con Bper per euro 800 mila nel mese di giugno 2023 e con durata di 24 mesi.
* Un finanziamento sottoscritto con Deutsche bank per euro 450 mila nella forma di apertura di credito revolving per un massimo di euro 550 mila e con una durata di 12 mesi. L'aumento dell'indebitamento finanziario netto è altresì conseguenza della politica di acquisto dedicata ai Vintage Riva in coerenza con la strategia aziendale. In aggiunta, sono stati effettuati depositi per riservare gli slot di imbarcazioni nuove per l'esercizio 2024, per il 90% già vendute a clienti finali. Il patrimonio netto al 30 giugno 2023 è pari a euro 7,2 milioni, in miglioramento rispetto agli euro 6,8 milioni al 31 dicembre 2022.
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EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Non si segnalano accadimenti di rilievo avvenuti dopo la chiusura della presente semestrale nell'area della gestione ordinaria. La Società prosegue nell'adottare politiche di consolidamento della propria presenza nel settore specifico di riferimento.
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NET BACKLOG AL 27 SETTEMBRE 2023 (DATI GESTIONALI NON SOTTOPOSTI A REVISIONE CONTABILE)
In ultimo si segnala che alla data del 27 settembre 2023, il Net backlog (valore complessivo dei contratti conclusi relativi a imbarcazioni nuove, o usate, o Vintage Riva non ancora consegnate) di Bellini Nautica S.p.A. e della sua controllata è pari a euro 4,33 milioni ed è composto da 12 imbarcazioni (di cui 5 Vintage Riva e 1 Riva Aquariva e 6 imbarcazioni Cranchi di cui 4 nuove e 2 usate) con un totale di acconti ricevuti pari a euro 330 mila.
Delle stesse risultano in consegna entro dicembre 2023 n. 7 imbarcazioni. Sono stati firmati contratti di restauro e refitting su Riva d'epoca e imbarcazioni in vetroresina pari a euro 0,4 milioni.
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il settore economico in cui opera la Società sta vivendo un ciclo di crescita trainato dall'eccellenza raggiunta dal settore. I rialzi dei costi energetici e più in generale delle materie prime e di consumo hanno impattato però marginalmente il business. Inoltre, il trend anche nel mondo della nautica si trova ad affrontare la tematica della transizione ecologica e del connesso sviluppo tecnologico. Bellini ha avuto la capacità di muoversi velocemente e con player di rilievo per sviluppare delle soluzioni ad hoc nel settore di appartenenza.
Gli sviluppi del contesto economico generale e l'incertezza dell'andamento dei consumi e della domanda impongono comunque ancora molta prudenza nella formulazione di previsioni economiche. I punti di forza dell'azienda, rappresentati da innovazione, creatività, alta qualità dei prodotti, efficienza e flessibilità operativa, permetteranno di cogliere le opportunità e le sfide del mercato dove opera la Società.
La focalizzazione sulla valorizzazione dello stock nella nicchia delle imbarcazioni d'epoca che stanno vivendo un momento di crescita di prezzi e interesse a fronte dell'incertezza dei mercati è una strategia vincente.
La allocazione di risorse in asset alternativi di investimento come sono i Riva d'epoca, dove Bellini è presente sia come investitore (stock) che, come trader, permette di avere delle plusvalenze implicite da un lato che si realizzeranno al momento della vendita (valore dello stock al costo) e di valorizzare le risorse raccolte in sede di IPO.
Nel corso del 2023 la Società ha continuato ad acquistare imbarcazioni Riva d'Epoca incrementando la qualità del suo stock; l'aumento di valore delle imbarcazioni d'epoca possedute da Bellini non ha un impatto diretto sulle marginalità di bilancio 2023 in quanto implicito nella valorizzazione di mercato dello stock ad oggi composto da 18 imbarcazioni d'epoca. La strategia di concentrazione degli acquisti avrà dunque un impatto molto più significativo sulle marginalità in fase di vendita, tenendo presente che le imbarcazioni hanno una rivalutazione media annua dell'8.6%.
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