Bene Wall Street. Dow Jones prima volta sopra i 53.000 punti

di FTA Online News pubblicato:
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Dopo una partenza d'ottava complessivamente in negativo per l'Asia-Pacific (a Tokyo il Nikkei 225 aveva però limitato allo 0,01% il suo calo) e per le piazze del Vecchio Continente (peggiore in Europa l'Ibex 35 di Madrid, deprezzatosi dello 0,85% lunedì), la tendenza vira in positivo a Wall Street, grazie alla spinta del settore tecnologico e in particolare dei semiconduttori.

Il Dow Jones Industrial Average segna una crescita dello 0,29% (155,84 punti) superando per la prima volta nella storia i 53.000 punti (53.055,91 punti alla fine). Migliore dei tre principali indici newyorkesi è però il Nasdaq Composite, apprezzatosi dell'1,12% (288,49 punti) a 26.121,16 punti. Rialzo dello 0,72% (54,19 punti) invece per l'S&P 500, che termina a 7.537,43 punti.

Tra gli 11 sottoindici che compongono l'S&P 500 la performance migliore è quella di Communication Services (1,64%), che si piazza davanti a Technology (1,34% il guadagno). Complessivamente, però, sono in prevalenza i settori in perdita (sei contro i cinque in positivo) con gli andamenti peggiori registrati da Health e Utilities (in calo rispettivamente dell'1,17% e dell'1,06%).

Tra i singoli titoli da segnalare il rimbalzo del 7,13% di Western Digital e il rally del 6,61% di Advanced Micro Devices (Amd), tra i migliori sia dell'S&P 500 che del Nasdaq 100. Il produttore di chip ha beneficiato dell'aumento del prezzo obiettivo da 450 a 640 dollari (Amd ha chiuso la seduta a 552,05 dollari) da parte degli analisti di Goldman Sachs, che hanno confermato il buy.

Sul fronte macroeconomico, secondo quanto comunicato dall'Institute for Supply Management (Ism, confederazione delle aziende attive nel procurement) in giugno l'indice Pmi non manifatturiero è calato in Usa a 54,0 punti dai 54,5 punti precedenti (53,6 punti in aprile), contro i 54,3 punti del consensus di Dow Jones Newswires e Wall Street Journal. L'S&P Global Services Pmi è invece sceso a 51,2 punti dai 50,7 punti di maggio. Il dato è stato rivisto al ribasso dai 51,3 punti della lettura preliminare.

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