Piazza Affari in verde, saldo settimanale negativo
pubblicato:Borsa italiana positiva al termine di una settimana caratterizzata dalla correzione dopo il record storico di martedì dell'indice delle blue chip. Il FTSE MIB ha terminato a +0,44% (performance settimanale -0,39%), il FTSE Italia All-Share a +0,44%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,47% e il FTSE Italia STAR +0,49%.

In ordine sparso le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 -0,23%; Londra (FTSE 100) +0,24%; Francoforte (DAX) -0,20%; Parigi (CAC 40) +0,15%; Madrid (IBEX 35) +0,32%.
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Wall Street incerta dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,0%, NASDAQ Composite -0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%.
I principali dati macroeconomici pubblicati oggi
Destatis ha comunicato che in Germania a giugno il tasso d'inflazione è sceso al +2,3% annuo dal +2,6% di maggio (+2,9% in aprile), in linea con la lettura preliminare diffusa lo scorso mese. https://www.destatis.de/EN/Press/2026/07/PE26_243_611.html
Insee ha comunicato che in Francia a giugno il tasso d'inflazione è sceso a +1,8% annuo dal +2,4% di maggio (+2,2% in aprile), in linea con la lettura preliminare diffusa lo scorso mese. https://www.insee.fr/en/statistiques/9021810
L'Istat ha comunicato che in Italia a maggio l'indice della produzione industriale ha fatto segnare +1,1% annuo come in aprile (+1,4% a marzo), contro il +1,3% del consensus. https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/07/Produzione-industriale_maggio2026.pdf
Borsa italiana, i titoli in evidenza
Nexi +6,31% brilla a Piazza Affari. Il titolo ha toccato i massimi dal 12 maggio dopo che ieri il Parlamento Europeo ha deciso di avviare il negoziati con il Consiglio Europeo sulla creazione dell’euro digitale. Nexi è tra le società che si sono aggiudicate appalti BCE per lo sviluppo dell'euro digitale con l'ambizione di avere un ruolo centrale nell'infrastruttura europea dei pagamenti.
Molto bene Stellantis +3,39% che beneficia della notizia della sostanziale vittoria di alcune case automobilistiche (tra cui i marchi proprietari Peugeot e Citroën) nella prima fase di una grande battaglia legale sulle emissioni dei motori Diesel nel Regno Unito.
Performance positive per i cementieri Buzzi +2,51% e Cementir Holding +1,90% a Milano e per Holcim +1,6%, Heidelberg Materials +2,9%. Il comparto beneficia della flessione del prezzo del petrolio a causa dell'elevato impiego di energia da idrocarburi nei processi produttivi.
In rosso Eni -1,19% a 20,7550 euro, penalizzata dalla decisione di Morgan Stanley di peggiorare il prezzo obiettivo da 25,30 a 22,00 euro e dalla flessione del petrolio.
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Euro e BTP in recupero
Euro in recupero contro dollaro ma ancora sotto il massimo dal 22 giugno a 1,1473 toccato il 2/7. EUR/USD al momento segna 1,1435 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,80% (chiusura precedente a 3,84%), lo spread sul Bund 74 bp (75) (dati MTS).
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Materie prime: petrolio in calo dai recenti massimi
Petrolio in calo dai massimi dal 22 giugno toccati mercoledì: i future settembre segnano per il Brent 76,05 $/barile (massimo a 80,59), per il WTI 71,45 $/barile (massimo a 75,59).