Biesse ritira il Piano Triennale 2024-2026

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Biesse S.p.A. ("Biesse" o la "Società") – società quotata su Euronext Milan, segmento Euronext STAR Milan – si è riunito in data odierna per approvare, inter alia, il resoconto intermedio di gestione relativo al primo trimestre dell'esercizio 2025.

Il contesto macroeconomico, affetto da gravi incertezze, ha avuto impatti significativi sull'andamento del fatturato del gruppo Biesse già a partire dal 2024 e ha continuato ad avere ulteriori ripercussioni sui risultati del trimestre in oggetto.

Risultati consolidati conseguiti dal Gruppo nei primi tre mesi del 2025:
• Ricavi netti consolidati pari a 153,3 milioni di euro (-21,7%) rispetto al Q1 2024;
• EBITDA adjusted pari a 4,4 milioni di euro, incidenza +2,9% sui ricavi netti consolidati (+8,6% nel Q1 2024);
• EBIT adjusted pari a -4,7 milioni di euro, incidenza -3,0% sui ricavi netti consolidati (+3,9% nel Q1 2024);
• EBIT pari a -4,7 milioni di euro, incidenza -3,0% sui ricavi netti consolidati (+3,4% nel Q1 2024);
• Utile netto pari a -2,8 milioni di euro, incidenza -1,8% sui ricavi netti consolidati.

Breakdown dei ricavi
Dal punto di vista geografico, le vendite del gruppo Biesse sono ripartite al 31 marzo 2025 nelle seguenti aree geografiche:
• EMEA 63,5% (61,7% al 31 marzo 2024);
• AMERICAS 22,0% (23,8% al 31 marzo 2024);
• APAC 14,5% (14,5% al 31 marzo 2024)

Posizione Finanziaria Netta
Al 31 marzo 2025 la Posizione Finanziaria Netta di Gruppo è risultata positiva per 5 milioni di euro. Considerando gli effetti legati all'applicazione dell'IFRS16, risulta negativa per 23,5 milioni di euro. Nel confronto con il 31 dicembre 2024, la Posizione Finanziaria Netta diminuisce di 19,9 milioni di euro: la variazione è principalmente influenzata dalle dinamiche del capitale circolante netto operativo di periodo, alle uscite finanziarie non ricorrenti derivanti dal pagamento di incentivi all'esodo e al pagamento di imposte e tasse, solo parzialmente compensati dai risultati ottenuti a livello di gestione operativa.

Situazione Patrimoniale
Patrimonio Netto di Gruppo al 31 marzo 2025: 256,3 milioni di euro.
Capitale Investito Netto al 31 marzo 2025: 279,8 milioni di euro.
Capitale Circolante Netto Operativo al 31 marzo 2025: 83,6 milioni di euro.

Commento del CFO di Gruppo, Nicola Sautto "Il primo trimestre dell'anno è rimasto fortemente condizionato da un complesso contesto geopolitico internazionale caratterizzato da permanenti conflitti in numerose aree del mondo, in particolare in Ucraina e in Palestina, e da altrettanti impatti significativi dettati dai recenti cambiamenti nella politica commerciale degli Stati Uniti in tema di dazi. Al già complesso scenario economico mondiale si aggiunge, inoltre, la debolezza dell'Europa, dal punto di vista sia economico che politico, con la crisi del settore dell'automotive e le politiche monetarie restrittive, oltre a incentivi governativi legati all'industria 5.0 che stentano a decollare. Tutto il settore manifatturiero ha vissuto e sta vivendo un periodo di contrazione iniziato oramai diversi trimestri fa. I ricavi del primo trimestre 2025 hanno evidenziato una rilevante diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in linea sia con quanto sopra descritto che con il rallentamento dell'ingresso ordini manifestatosi costantemente a partire già dal 2023. La situazione già negativa è stata ulteriormente aggravata dal perdurare delle difficoltà di accesso al credito da parte dei nostri clienti, che hanno determinato rilevanti posticipi negli acquisti o nel saldo delle ultime rate delle macchine ordinate. In contrapposizione con quanto sopra, segnali positivi sono arrivati sia dal portafoglio ordini di Gruppo, in aumento rispetto a quello di 31 dicembre 2024 di circa 33 milioni di euro (attestandosi a un controvalore di 288,4 milioni di euro), che da azioni mirate al contenimento e alla razionalizzazione dei costi in linea con gli obiettivi e i progetti strategici del Gruppo. Malgrado il contesto turbolento e complesso fin qui rappresentato, il gruppo Biesse è determinato a proseguire il processo di trasformazione strategica nell'ambito del progetto One Company, accelerando tutti i progetti strategici di Gruppo, nella convinzione che la strategia aziendale di lungo periodo permetterà di raggiungere il prima possibile i benefici attesi, continuando a portare avanti con determinazione il processo di trasformazione organizzativa volto a un adeguato dimensionamento della struttura societaria, e mettendo infine un focus rilevante sulla razionalizzazione dei costi al fine di mantenere un equilibrio economico-finanziario. Nonostante il calo di fatturato registrato nel primo trimestre del 2025, riteniamo di poter limitare le perdite di fatturato nei prossimi mesi (in confronto all'anno precedente) grazie ai segnali positivi provenienti dall'andamento del portafoglio ordini, dalla solidità finanziaria dell'azienda e dalla capacità produttiva in grado di soddisfare tutte le esigenze del mercato".

Ritiro del Piano Triennale 2024-2026
In considerazione dei risultati finanziari del gruppo Biesse nell'esercizio 2024 e nel primo trimestre del 2025, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'attualità del Piano Triennale 2024- 2026, così come presentato al mercato in data 28 febbraio 2024. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che la congiuntura economica attuale, unitamente alle gravi incertezze derivanti dal contesto geopolitico e macroeconomico, non permettono più di ritenere raggiungibili gli obiettivi economici e finanziari contenuti nel Piano Triennale 2024-2026. Rimangono tuttavia confermati le linee guida e gli obiettivi strategici inclusi nel Piano Triennale 2024-2026 stesso, che il Gruppo continuerà a perseguire con determinazione, nella convinzione dell'adeguatezza della strategia di lungo periodo in esso delineata. Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione di Biesse ha deliberato di ritirare il Piano Triennale 2024-2026, riservandosi di adottare un nuovo piano in futuro, quando il contesto di mercato dovesse diventare più stabile.

Riorganizzazioni societarie infragruppo
Nel corso della riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un'operazione di riorganizzazione societaria che prevede il conferimento da parte di Biesse e delle società da questa controllate (GMM S.p.A., Bavelloni S.p.A. e HSD S.p.A.) dei rispettivi rami di azienda relativi al commercio e alla distribuzione di macchine utensili e relative parti di ricambio e accessori per la lavorazione del legno, del vetro, del marmo, delle pietre naturali e sintetiche, e delle materie plastiche in genere e materiali affini in favore di un'unica società di nuova costituzione il cui capitale sociale sarà interamente detenuto da Biesse e garantirà una maggior efficienza del Gruppo medesimo, senza determinare alcuna modifica dell'oggetto sociale di Biesse. L'operazione si inserisce all'interno di un più ampio progetto, attualmente in corso, volto a riorganizzare le attività di partecipazione, commercializzazione e produzione all'interno del gruppo Biesse.

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