Bitcoin rompe il flag e accelera al ribasso: il mercato entra in una fase più fragile

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
5 min

Sotto 89.000 aumenta il rischio di estensione verso 85.000–80.000, solo sopra 92.500 primi segnali di ripresa credibile per il Bitcoin

Bitcoin rompe il flag e accelera al ribasso: il mercato entra in una fase più fragile

Sul daily di Bitcoin il messaggio tecnico è piuttosto “pulito”: la fase di debolezza non è nata ieri, ma è la coda di un processo iniziato con un doppio massimo e poi “alimentato” da un contesto macro che negli ultimi mesi è diventato meno favorevole agli asset rischiosi.

1) Cosa sta dicendo il grafico (e perché conta)

Doppio massimo → cambio di passo

  • Il movimento correttivo parte da un doppio massimo in area dei massimi di fine 2025 (zona evidenziata nel grafico).

  • La rottura del “collo” del doppio massimo ha innescato una discesa impulsiva: non a caso i minimi di novembre cadono in prossimità di una proiezione “estesa” (161,8%) dell’ampiezza della figura. Questo è tipico delle fasi in cui il mercato passa da distribuzione a scarico.

Rimbalzo “debole”: solo 38,2%

  • Il rimbalzo successivo ha recuperato solo il 38,2% del ribasso precedente: è un ritracciamento “da trend ribassista”, spesso coerente con bear market rally o con un semplice pullback tecnico.

  • Inoltre il recupero non è stato “libero”, ma incanalato: la struttura a canale, inclinata contro-trend, ha tutte le caratteristiche di un flag di continuazione.

Il punto chiave: rottura della base del flag (≈ 89.000)

  • Oggi la violazione della base del flag in area 89.000 è il segnale che trasforma la correzione da “gestibile” a più strutturale.

  • A rafforzare l’impostazione, nel grafico si vede anche l’incrocio ribassista tra EMA 50 e 100 giorni: non è infallibile, ma tende a comparire quando la pressione in vendita non è più episodica.

2) Le motivazioni dietro il ribasso (il “perché” oltre al “cosa”)

Qui il punto non è l’impatto meccanico di un singolo evento, ma la somma di fattori che spostano fiducia, flussi e liquidità:

a) Regime “risk-off” e premio al dollaro / tassi

Quando i mercati entrano in modalità difensiva (geopolitica, dazi, incertezza), gli asset più “beta” come BTC soffrono perché:

  • aumenta il costo opportunità (cash e Treasury tornano competitivi),

  • si riduce l’appetito per posizioni a leva,

  • i gestori alleggeriscono ciò che è più volatile per ridurre VaR.

b) Liquidity & leverage: la miccia che accelera i movimenti

Bitcoin spesso scende “a gradini” perché nelle fasi di stress:

  • si attivano stop e margin call,

  • aumenta la componente di liquidazioni forzate,

  • l’open interest e il posizionamento possono amplificare i break di livelli tecnici (come 89k).

c) Flussi: dal “buy the dip” al “sell the rip”

Dopo un top importante, il mercato cambia mentalità:

  • i compratori diventano più selettivi,

  • i rimbalzi vengono usati per distribuire (presa di profitto/uscita in pari),

  • finché non rientra sopra livelli tecnici chiave, la narrativa resta fragile.

d) Domanda marginale meno aggressiva

Nelle fasi post-euforia, anche senza “cattive notizie” specifiche, basta che la domanda marginale rallenti (meno allocazioni incrementali, più prudenza) perché il mercato, essendo molto sensibile al flusso, perda spinta.

3) Livelli operativi: dove cambia la storia

  • 89.000: ex supporto del flag, ora diventa prima resistenza (livello “da riconquistare”).

  • 92.500: è il primo livello che renderebbe credibile una ripresa (non solo rimbalzo tecnico). Sopra qui il mercato inizierebbe a “negare” la rottura.

  • 85.000: supporto immediato. Se cede senza reazione, aumenta la probabilità di estensione.

  • 80.000: supporto successivo, più “psicologico” e tecnico insieme.

  • 65.000: target più profondo coerente con una gamba ribassista di medio periodo (scenario di stress, non base-case).

4) Scenari da qui

Scenario 1 – Rimbalzo tecnico (ma dentro debolezza)

Possibile perché dopo un break spesso c’è un ritorno a testare la rottura (pullback). In questo caso:

  • recupero verso 89k–92,5k,

  • ma finché resta sotto 92,5k, il rischio è che sia solo “sell the rip”.

Scenario 2 – Continuazione ribassista

Se la rottura del flag viene “accettata” (cioè il prezzo resta sotto 89k e i rimbalzi sono deboli):

  • test 85k80k,

  • e se anche 80k non tiene, lo scenario “da manuale” apre spazio verso obiettivi più bassi.

5) Nota pratica di gestione rischio (importante su BTC)

In questa fase ha senso ragionare più per livelli che per opinioni:

  • sotto 89k: mercato in modalità difensiva / trend di medio in peggioramento,

  • sopra 92,5k: primo segnale che il break potrebbe essere stato “falso” o comunque assorbito.

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