Dovalue scatta sui massimi da oltre un mese

Dovalue scatta sui massimi da oltre un mese: il titolo si è spinto fino a quota 10,78 euro andando poi a terminare a 10,64, in rialzo del 4,11%. Equita ha confermato la raccomandazione buy e il target a 11,50 euro dopo che il gruppo ha comunicato di aver sottoscritto da inizio anno "nuovi contratti di servicing con banche e primari investitori internazionali nel settore del credito per un ammontare complessivo di oltre €2 miliardi di GBV (Gross Book Value)". Inoltre doValue Greece ha "completato con successo la presa in carico sui propri sistemi del portafoglio Icon per circa €2,6 miliardi (Gross Book Value) sottoscritto e annunciato nel 2020". Il gruppo mette quindi a segno "progressi significativi verso il raggiungimento del target 2021 di €7-9 miliardi di nuovi contratti". Con il rialzo di mercoledì i prezzi si sono spinti in vista del massimo del 16 marzo a 11,40 euro, resistenza da battere per segnalare il termine della fase correttiva che nelle ultime settimane ha interrotto il rialzo in atto dai minimi di fine ottobre. Oltre 11,40, quota praticamente coincidente con il 78,6% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso dal top di inizio 2020, il target si sposterebbe in area 12 euro, ultima resistenza in grado di interrompere la scalata verso i massimi di febbraio 2020 a 12,92 euro. La mancata rottura di area 11,40 e la violazione di 10,35 potrebbero proporre il test dei minimi del 21 aprile a 9,85, supporto successivo a 8,80 euro.