Piazza Affari in progresso. Scende lo spread

Piazza Affari in progresso. Scende lo spread. FTSE MIB +0,7%. Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,64% (chiusura precedente a 0,67%), lo spread sul Bund 104 bp (da 107) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,5%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,20%, NASDAQ Composite +0,36%, Dow Jones Industrial +0,07%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,21%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,5%.

Leonardo +1,6% positiva in avvio grazie ai risultati del primo semestre di Thales (+2,2% a Parigi): ricavi +9,8%, utile operativo più che raddoppiato e nuovi ordini a +37%. Il gruppo francese attivo nel settore aerospaziale-difesa ha rivisto al rialzo la stima sui ricavi 2021 da 17,1-17,9 miliardi di euro a 17,5-18,0 miliardi.

Acquisti sui petroliferi: il greggio oscilla sui massimi da fine settimana scorsa dopo il recupero di ieri pomeriggio. I future settembre segnano per il Brent 73,80 $/barile, per il WTI 71,85 $/barile. Eni +0,5%, Tenaris +1,9%, Saipem +1,6%.

Settore auto in ascesa: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +1,3%. A Milano Ferrari +1,7%, Stellantis +1,2%, Brembo +2,0%, Pirelli +1,8%.

Bene i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,0%, l'EURO STOXX Banks +0,8%. Unicredit +1,4%, Banco BPM +1,0%, Mediobanca +0,8%.

Risparmio gestito in ulteriore progresso: Azimut +2,5%, Finecobank +0,9%, Banca Mediolanum +0,9%, Anima +1,1%.

Balzo in avanti ieri per Sciuker Frames con il titolo salito sui massimi da fine maggio in scia alla notizia del nuovo contratto d’appalto dal valore complessivo lordo pari a 25 milioni di euro da parte della controllata Sciuker Ecospace, che entra quindi nel segmento dei supercondomini. Graficamente Sciuker Frames è uscita al rialzo dalla fascia 5,00-5,60 euro in cui si era mossa sin da fine maggio. Il titolo ha ora la possibilità di allungare verso 6,40 e 6,88, per poi tentare il ritorno sul record storico di metà febbraio a 8,34. L'eventuale ritorno sotto 5,60 anticiperebbe un test di area 5, supporto decisivo per scongiurare la riattivazione del movimento ribassista in essere da febbraio in direzione di 3,95-4,00 almeno.

Brusca accelerazione ieri per Sourcesense. Il titolo si è spinto sui massimi da metà maggio grazie ai risultati preliminari del primo semestre: ricavi a 9,8 milioni di euro circa (+46% a/a), EBITDA a 1,2 milioni circa (+56% a/a), posizione finanziaria netta a 3,9 milioni (cassa) circa (cassa per 2,1 milioni al 31/12/2020). Il presidente e a.d. Marco Bruni è ottimista sul futuro: gli investimenti per la digitalizzazione previsti dal PNRR rappresentano un'importante opportunità. Il balzo di ieri permette a Sourcesense di ambire a un attacco all'ostacolo dinamico attualmente in transito per 2,65 euro: in caso di successo si creerebbero le condizioni per il ritorno sul record storico di agosto 2000 a 3,88. Conferme definitive in tal senso con una stabilizzazione sopra area 2,80. Discese sotto 2,32-2,33 preannuncerebbero invece un test del recente minimo a 2,13.