Piazza Affari sopra la parità. Saipem e Nexi in evidenza

Piazza Affari sopra la parità. Saipem e Nexi in evidenza, negativa Leonardo. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,5%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,68% (chiusura precedente a 0,69%), lo spread sul Bund 100 bp (da 101) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani in rialzo: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0 15%, NASDAQ Composite -0,07%, Dow Jones Industrial +0,05%.

Mercato azionario giapponese poco mosso, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,07%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,17%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,1%.

Saipem +2,3% accelera e tocca a 2,3820 euro il massimo da oltre due settimane. Il mercato sembra apprezzare la prossima nomina dell'attuale presidente Francesco Caio a nuovo CEO nell'assemblea convocata per il 30 aprile.

Nexi +2,3% guadagna ulteriore terreno dopo il balzo di ieri. Il Senato ha respinto, come da attese, la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'abolizione del Cashback. Approvata invece quella della maggioranza di governo che apre la porta una correzione di tiro per evitare criticità. Nexi è leader di mercato in Italia nel segmento dell'emissione di carte, quindi il Cashback è positivo per i suoi ricavi dato che stimola l'utilizzo della moneta elettronica per i pagamenti: il venir meno dell'ipotesi di stop all'iniziativa varata dal governo Conte elimina un potenziale rischio per i conti di Nexi.

Moncler +1,1% a 50,06 euro in verde grazie al report di Jefferies. Gli analisti del broker hanno alzato da 54,50 a 55,00 euro il target del titolo e confermato la raccomandazione hold. Gli esperti hanno migliorato le stime per tener conto di risultati del primo trimestre previsti "molto solidi", con Nord America e Asia-Pacifico a fare da traino, mentre Italia e Europa dovrebbero evidenziare performance negative ma in miglioramento.

Leonardo -1,2% in flessione. Ieri sono state pubblicate le durissime motivazioni della sentenza di condanna del Tribunale di Milano a carico del CEO Alessandro Profumo, ex presidente di MPS, con l'accusa di aggiotaggio e false comunicazioni sociali riguardo alla prima semestrale 2015 della banca senese. Per i giudici l'intenzione "d'inganno era il fine che animava il nuovo management, ossia rassicurare il mercato in vista dell'incetta di denari che si sarebbe da lì a poco perpetrata con gli aumenti di capitale". La pena di sei anni di carcere e una multa di 2,5 milioni di euro per Profumo e Fabrizio Viola, ex a.d. di MPS, è congrua vista la "gravità degli addebiti (ostinatamente reiterati) e la spiccata capacità a delinquere" degli imputati.

Alkemy balza sui massimi da ottobre 2019 grazie all'annuncio dell'acquisto del 51% di XCC, società specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM. La società ha anche siglato un accordo d'investimento per rilevare il restante 49%. Il titolo ha avvicinato i massimi di fine 2019 a 11 circa, senza però riuscire a stabilizzarsi al di sopra degli stessi e archiviando gli scambi a 10,70 euro, a ridosso dei massimi di marzo. Servirà dunque uno sforzo ulteriore da parte dei prezzi per confermare le attese di crescita e per credere che possa continuare a crescere puntando a target a 12/12,30 circa, top del 2019. Sotto area 9,90 rischio invece di affondo in area 8,80 almeno.