BMW riduce le stime, criticità nel mercato cinese e con i dazi
pubblicato:Il consiglio di gestione della casa automobilistica tedesca BMW (Bayerische Motoren Werke Aktiengesellschaft) ha annunciato il 7 ottobre 2025 a mercati chiusi la revisione delle previsioni per quest'anno finanziario (outlook).
Il gruppo BMW ha aumentato i volumi nel periodo da gennaio a settembre in Europa e nelle Americhe, ma gli obiettivi di crescita delle vendite in Cina rimangono sotto le attese. Su questa base, il gruppo BMW ha deciso di ridurre le attese sui volumi in Cina nel quarto trimestre. Il gruppo segnala inoltre una significativa riduzione delle commissioni delle banche locali cinesi ai concessionari in connessione con l'intermediazione di prodotti finanziari e assicurativi per i clienti finali richiede un supporto finanziario per rafforzare la redditività degli stessi intermediari.
BMW aggiunge che alcuni degli assunti sulla riduzione dei dazi posti al tempo della pubblicazione della prima semestrale non si sono pienamente realizzati. In questo contesto BMW continua a mantenere l'ipotesi che l'Europa implementerà un accordo con gli Stati Uniti sulla riduzione dei dazi dal 10% allo 0% sulle importazioni di veicoli e componenti in Europa con efficacia dal primo agosto.
Alla luce di questi fattori addizionali che pesano sulla redditività, l'ebit margin dell'auto di BMW per il 2025 rimarrà nel corridoio tra il 5% e il 6%L'outlook per il 2025 viene quindi corretto come segue.
- Roce nel segmento automotive tra l8% e il 10% (stima precedente tra il 9% e il 13%)
- Gli utili ante imposte di gruppo sono attesi in leggero calo (stima precedente, livelli invariati sul 2024).
Al contrario di quanto ipotizzato finora, BMW ora presume che il pagamento dei dazi da parte delle autorità americane e tedesche raggiunga una una terza cifra elevata in milioni (quindi tra 700 e i 900 milioni di euro, ndr) e non sia ricevuto nel 2025, ma soltanto nel 2026. Considerando questi rimborsi e l'impatto sui profitti sopra evidenziato, il free cash flow del segmento automotive per il 2025 è atteso sopra i 2,5 miliardi (stima precedente oltre i 5 miliardi di euro).
Il payout ratio dei dividendi rimane nel corridoio tra il 30 e il 40% dell'utile netto attribuibile ai soci della capogruppo BMW AG. BMW rimane inoltre impegnata nel programma di buyback (riacquisto di titoli propri).
I dati del trimestre e l'outlook aggiornato saranno pubblicati il 5 novembre 2025.
GD - www.ftaonline.com