Bonus Bollette 2026, come funziona e in cosa è diverso dal Bonus Sociale

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
2 min

Il contributo è volontario e dipende dall'adesione dei fornitori di elettricità. I requisiti riguardano una fascia più ampia di famiglie rispetto al bonus sociale

Bonus Bollette 2026, come funziona e in cosa è diverso dal Bonus Sociale
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Tempi duri per il caro-energia che si traduce anche in rincari delle bollette che pesano sui bilanci delle famiglie più fragili e sul ceto medio.

Se per i redditi più bassi e le famiglie più numerose lo Stato ha attivato un bonus sociale che si traduce in sconti su elettricità, gas, acqua e rifiuti, per un’altra fetta della popolazione italiana è possibile ottenere un beneficio specifico diverso dal bonus sociale: si tratta del Bonus Bollette 2026.

Bonus Bollette 2026, le norme e i requisiti

Il riferimento normativo è la delibera ARERA 238/2026/R/EEL che specifica che distingue chiaramente questo beneficio dal bonus sociale: è un contributo volontario e straordinario dei fornitori di energia elettriche che possono riconoscere ai clienti domestici residenti il bonus.

I requisiti sono i seguenti:

  • utenza domestica di residenza

  • ISEE massimo di 25 mila euro

  • Assenza bonus sociale elettrico

  • Consumi di energia inferiori a 0,5 MWh per bimestre o a 3 MWh nei 12 mesi

In particolare la Delibera Area fa riferimento a tre classi familiari: quelle con ISEE tra 9.796 euro e 15 mila euro con meno di quattro figli; quelle con ISEE tra 15.000 e 25.000 euro con meno di 4 figli e infine le famiglie con ISEE fra 20.000 e 25.000 euro con 4 o più figli a carico.

Bonus Bollette 2026, come, quanto e quando

Come il bonus sociale, anche il Bonus Bollette 2026 è automatico, dopo l’incrocio dei dati sull’ISEE giunti dall’INPS al Sistema Informativo Integrato (SII), e non richiede una domanda specifica.

Non essendo un contributo obbligatorio, ma solo un contributo volontario deciso eventualmente dal venditore di energia elettrica aderente, è al fornitore che in ultima analisi bisogna fare riferimento.

Il venditore di energia deve fornire, in caso di adesione, una comunicazione dedicata al cliente sullo sconto ricevuto, sul riferimento normativo e sull’impiego dei dati personali e deve anche riconoscere, in caso di adesione, il contributo a tutte le famiglie clienti che rispettano i requisiti.

Previsto un elenco dei venditori aderenti pubblicato dall’ARERA dopo un’apposita attestazione di adesione rilasciata dall’Acquirente Unico.

Per i beneficiari è previsto uno sconto fino a un massimo di 60 euro.  

Le norme in materia prevedono l’applicazione del Bonus Bollette per gli anni 2026 e 2027.

I venditori di energia elettrica avranno tempo per decidere se aderire al contributo volontario nel periodo dal 15 luglio al 31 di agosto.