Borsa Italiana in calo, in calo i titoli dell’AI, fa bene Nexi

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in rosso per i listini azionari italiani ed europei appesantiti dalle incertezze sul fronte iraniano. Il presidente USA Donald Trump ha fatto un passo indietro sui dazi del 20% sulle navi in transito dallo Stretto di Hormuz, ma dopo quattro giorni di attacchi incrociati USA-Iran nell’area è stato riattivato il blocco statunitense sulle imbarcazioni in transito dai porti iraniani e si attendono nuovi scontri.
Sono positivi invece i listini statunitensi incoraggiati dal calo di ieri dell’inflazione CPI USA di giugno al 3,5% e da diversi risultati trimestrali importanti come quelli di BlackRock e Morgan Stanley.
Si segnala in giornata il calo del Pil cinese al 4,3% nel secondo trimestre, si segnalano i prezzi alla produzione USA di giugno in flessione dal 6,0% al 5,5%

In giornata si segnala in Italia il discorso all’ABI del governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta che mette in guardia da un eccessivo ottimismo sulla tregua in Iran e dagli effetti di un’inflazione intorno al 3 per cento.

Positive dunque le performance dei maggiori indici azionari di Wall Street: S&P 500 +0,24%, Nasdaq +0,38% e Dow Jones +0,34%

Sono invece in calo in chiusura i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 -0,23%; Londra (FTSE 100) -0,13%; Francoforte (DAX) -0,56%; Parigi (CAC 40) +0,19%; Madrid (IBEX 35) -0,42%.

Male anche Piazza Affari: FTSE MIB -0,85%, FTSE Italia All-Share -0,82%, FTSE Italia Mid Cap -0,4%, FTSE Italia STAR +0,12%.

In giornata l’euro si apprezza leggermente sul dollaro: EUR/USD segna 1,1433 (+0,12%).

Poco mossi i titoli di Stato UE: il rendimento del BTP decennale cresce di 1 punto base al 3,89%, lo spread sul Bund si pone a 78 pb (dati MTS).

In rialzo e in controtendenza Nexi (4,68%). A incoraggiare gli acquisti la notizia lanciata da Reuters e confermata dalla CNBC su un’offerta da 53,4 miliardi di dollari avanzata da Stripe e Advent International sul colosso internazionale dei pagamenti digitali PayPal (+15,86% a $ 54,88). Secondo i rumors, l’offerta valuterebbe PayPal 60,5 dollari ad azione.

Settore lusso in buona forma grazie a Richemont (+6,69%): il gruppo svizzero proprietario tra gli altri dei marchi Cartier, Montblanc, Piaget, ha battuto le attese sui ricavi del trimestre chiuso al 30 giugno 2026 (il primo del suo esercizio fiscale) con vendite a 6,33 miliardi di euro (+20% a cambi costante e +17% a cambi correnti) contro il consensus fissato a 5,90 miliardi. A Milano Moncler +0,67%, Brunello Cucinelli +3,81%, Salvatore Ferragamo +2,98%.

INWIT (-1,02%) perde ulteriore terreno dopo che il tribunale di Milano ha respinto con ordinanza del 13 luglio 2026 anche il ricorso cautelare proposto nei confronti di Fastweb. Inwit aveva chiesto al Tribunale l'adozione di misure d'urgenza volte a bloccare gli effetti della disdetta del contratto di servizi (Master Service Agreement) comunicata da Fastweb. Inwit ha espresso “un fermo e radicale dissenso rispetto alle parziali valutazioni formulate allo stato dal Tribunale in sede sommaria sulla complessa vicenda sottoposta al suo esame”.

Restano indietro a Milano i titoli dell’AI nonostante i risultati in crescita e oltre le attese di ASML (che però al termine segna un -0,41%): STM -3,99%, Prysmian -2,54%, Technoprobe -3,85%

Si fanno notare le buone performance di Stellantis (+3,34%) che il 30 luglio diffonderà i risultati trimestrali.

Tra i minori in calo BFF Bank (-4,06%): dopo che la conferma di un giudizio sfavorevole di Banca d'Italia nel Rapporto Ispettivo relativo agli accertamenti condotti tra dicembre 2025 e maggio 2026. Confermati quindi i rilievi già delineati nel Provvedimento ricevuto il 28 marzo. “Il Rapporto ha evidenziato […] la necessità di rettifiche di credito aggiuntive, riconducibili a fatture antecedenti al 2016 e alla classificazione di taluni ospedali pubblici polacchi, che comportano una riduzione del capitale Common Equity Tier 1 per circa Euro 17 milioni, con un impatto sul CET1 ratio parzialmente compensato da minori attivi ponderati per il rischio (“RWA”) per circa Euro 25 milioni”. Il cda coadiuvato dai commissari in temporaneo affiancamento alla Banca conferma l’avvio di un “processo rimediale”.

Ancora in rialzo le quotazioni del petrolio greggio, con il Brent che passa di mano a 85,28 dollari al barile (+0,65%).

Deboli le quotazioni dell’oro che torna a 4.049 dollari l’oncia (-0,37%).

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