Borsa Italiana in calo. In calo le banche, bene TIM
pubblicato:Seduta orientata prevalentemente al ribasso per i listini azionari italiani nel contesto di indici europei debolmente positivi e di una Wall Street che ripiega al riavvio delle negoziazioni dopo la pausa festiva di ieri. Oggi sono giunte indicazioni di forza dal Pil giapponese e dalle bilance commerciali di agosto di Cina e Germania.
Cresce l’attesa dei mercati per il meeting di politica monetaria della BCE in calendario per dopodomani, giovedì 10 settembre: la stragrande maggioranza degli osservatori ipotizza un rialzo dei tassi sui depositi di 25 punti base al 2,50%
Si aggrava ulteriormente nel frattempo la situazione geopolitica in Medioriente con degli attacchi degli Houthi filoiraniani alle infrastrutture energetiche dell’Arabia Saudita. Goldman Sachs teme che i prezzi del greggio possano raggiungere i 120 dollari al barile, se gli attacchi incrociati si dovessero intensificare, mentre Axios riporta una stima della Brown University secondo la quale il rincaro della bolletta energetica USA avrebbe già superato i 100 miliardi di dollari. In queste ore il Brent tratta a 97,84 dollari al barile (+0,87%).
Sono negativi gli indici azionari americani: S&P 500 -0,34%; NASDAQ -0,12%; Dow Jones -1,01%.
Debolmente positivi invece i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,14%; Londra (FTSE 100) -0,05%; Francoforte (DAX) +0,09%; Parigi (CAC 40) +0,14%; Madrid (IBEX 35) -0,2%.
Male Piazza Affari: FTSE MIB -0,1%, FTSE Italia All-Share -0,1%, FTSE Italia Mid Cap -0,23%, FTSE Italia STAR -0,16%.
Stabile l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1632 (+0,08%) in una seduta in cui è poco mosso anche lo yen.
Cautamente positivo al termine il mercato dei titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale segna un calo di 2 punti base al 4,17%, lo spread sul Bund si pone a 81 pb (dati MTS). Elevati i rendimenti del Treasury USA, che resta sorvegliato speciale con il titolo a 10 anni che mostra un rendimento del 4,798% I mercati europei intanto elaborano le conseguenze della vittoria in Sassonia-Anhalt dell'AFD con il 44,6% delle preferenze.
Fra i protagonisti della seduta a Piazza Affari Telecom Italia (+2,89% a 7,69 euro) accelera dopo l'incremento della parte in contanti dell'OPAS lanciata da Poste Italiane (+0,53%). Ieri sera l'annuncio dell'incremento di 30 centesimi (da 1,67 euro a 1,97 euro per azione). Resta invece invariata la componente in titoli, con 0,218 azioni di nuova emissione Poste Italiane per ciascuna azione detenuta della società di telecomunicazioni. Ieri le adesioni erano al 6,16% e Poste ha anche rinunciato alla condizione di soglia minima del 66,67% di adesioni, circostanza che determina la riapertura dell'offerta dal 21 al 25 settembre.
Performance positive per i petroliferi che approfittano di nuovo del caro-petrolio: Eni +1,25%, Tenaris +1,35%, Saipem +0,72%.
Sul listino milanese pesa la cattiva intonazione del settore del credito particolarmente rappresentato a Piazza Affari: FTSE Italia Banche segna -0,04%, riducendo i cali in chiusura. In rialzo al termine Unicredit (+0,33%) dopo l'ok della BCE all'applicazione del Danish Compromise per il calcolo dei coefficienti patrimoniali: a partire dal terzo trimestre le partecipazioni assicurative potranno essere trattate mediante ponderazione per il rischio anziché essere dedotte dal capitale regolamentare, con un beneficio di circa 52 punti base a livello di CET1.
Intesa (-0,7%) e Banca MPS (+0,33%) all’attenzione degli analisti in attesa dell’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo che chiamerà i soci a deliberare sull’aumento di capitale al servizio dell’offerta sulla banca senese.
Contrastato in chiusura il comparto tecnologico: STM -3,41%, ma Prysmian +2,39%
Il caro-petrolio appesantisce Buzzi (-1,23% a 40,3 euro), su quest'ultima pesa anche il report di Berenberg: raccomandazione hold confermata e prezzo obiettivo ridotto da 50 a 44 euro.
Oggi recupera INWIT (+3,13%), mentre arretrano Stellantis (-2,8%) e Ferrari (-2,2%).
In calo l’oro che torna a 4.403 dollari l’oncia (-0,21%).
GD - www.ftaonline.com