Blocco auto diesel Euro 5 dal 1° Ottobre 2026: la guida completa

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
6 min

Regioni in ordine sparso, la Lombardia conferma, l’Emilia-Romagna valuta, Piemonte e Veneto verso la sospensione. Le opzioni, le alternative, le multe: cosa si rischia, cosa si sa

Blocco auto diesel Euro 5 dal 1° Ottobre 2026: la guida completa
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Con l'avvicinarsi della data del 1° ottobre 2026, milioni di automobilisti italiani si trovano ad affrontare l'entrata in vigore o l'aggiornamento delle restrizioni sulla circolazione dei veicoli diesel Euro 5. I veicoli di questo tipo immatricolati indicativamente tra il 2011 e l'agosto 2015 sono circa 3,7 milioni, potenzialmente fino a quasi il 9% del parco auto circolante oggi in Italia, ossia circa 41,3 milioni di auto di cui 16,4 milioni di vetture a gasolio (Dati Anfia aggiornati al 2024).

Il provvedimento, che deriva dal decreto-legge n. 121/2023 attuato per rispondere alle sanzioni europee sulla qualità dell'aria nel Bacino Padano, ma ha registrato in questi ultimi tre anni rinvii, declinazioni territoriali e risposte degli enti estremamente frammentati. Ancora oggi il quadro vede reazioni diverse tra tutte le regioni padane coinvolte.

L’appartenenza del proprio veicolo diesel alla classe Euro 5 o inferiore è normalmente indicata **nel libretto di circolazione (**la Carta di Circolazione al campo V.9), ma può comunque essere verificata sul Portale dell’Automobilista.

Ecco una tabella che riassume a oggi lo scenario caso per caso.

1. Quadro sintetico: cosa succede dal 1° ottobre 2026?

Regione

Stato del Blocco Euro 5

Veicoli Coinvolti

Soluzioni Alternative / Misure Compensative

Lombardia

Confermato (dal 1° Ottobre 2026)

Autovetture nei Comuni >100 mila abitanti (Milano, Brescia, Monza, Bergamo)

Adesione al servizio MoVe-In (soglie chilometriche annue).

Piemonte

Sospeso / Superato

Oltre 300.000 veicoli "salvati" dallo stop

Piano compensativo incentivi biocarburanti, efficientamento riscaldamento, sistemi di filtraggio e altro.

Veneto

In fase di Sospensione

Circa 150.000 veicoli

Conversione Dual Fuel, Smart Working uffici pubblici nei giorni di allerta PM10.

Emilia-Romagna

In fase di Valutazione

Circa 200.000 - 250.000 veicoli

Estensione MoVe-In, incentivi biocarburanti HVO, PAIR 2030.

Ecco il quadro regione per regione.

2. Lombardia: nessuna deroga temporale, blocco confermato

La Lombardia applica la disciplina più rigida:

  • Decorrenza: Dopo un rinvio di un anno concertato tra regione e governo, dal 1° ottobre 2026 blocco della circolazione per le autovetture private. Dal 1° ottobre 2027 toccherà ai veicoli commerciali (M2, N1, N2) e dal 2028 a tutte le altre categorie.

  • Comuni interessati: Tutti i Comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti (Milano, Brescia, Monza, Bergamo).

  • Orari e giorni: Dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30. Nota bene: La Lombardia non applica una sospensione stagionale estiva; le limitazioni sono attive tutto l'anno.

  • La legge nazionale consente ai Comuni di stabilire autonomamente anche orari specifici o periodi dell'anno nei quali vietare la circolazione. Per esempio a Milano è presente un’Area B (meno restrittiva dell’Area C) dentro la quale è imposta la richiesta di una deroga da parte dei possessori di veicoli Diesel Euro 5 già dal 1° ottobre 2024.

  • Esistono inoltre misure che permetto una deroga al divieto assoluto: la limitazione chilometrica che consente anche ai veicoli più inquinanti di circolare ancora. Si tratta di Move-In, che impone al veicolo limiti chilometrici variabili e prevede una black-box che rileva le percorrenze reali.

3. Il "Modello Piemonte": tutela dell'ambiente senza fermare i cittadini

Il Piemonte ha approvato l'aggiornamento del Piano Regionale per la Qualità dell'Aria (PRQA). Attraverso un investimento da oltre 100 milioni di euro, la Regione ha dimostrato tramite dati validati da ARPA che è possibile abbattere le emissioni senza bloccare circa 307.000 veicoli Diesel Euro 5 circolanti nell’area metropolitana di Torino e Novara.

  • Incentivi HVO: stanziati € 14 mln per l'acquisto di biocarburante HVO (olio vegetale idrotrattato) destinato al Trasporto Pubblico e alle auto private Euro 5 ed Euro 6, tramite carte carburante (50-100 € all'anno).

  • Altre misure: 14,4 milioni per la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti, investimenti in mobilità ciclabile, IA per la gestione semaforica e sistemi avanzati di filtrazione dell'aria.

La possibilità di piani compensativi per scongiurare la messa al bando dei veicoli obsoleti era prevista ab origine nel primo decreto nazionale del 2023, ma naturalmente richiede un coordinamento articolato degli enti locali sulle misure.

3. Veneto: iter avviato per sospendere lo stop

La Giunta Regionale del Veneto ha avviato l'iter legislativo (in attuazione del D.L. 73/2025) per sospendere il blocco che avrebbe colpito 150.000 veicoli nei Comuni con più di 100.000 abitanti.

  • Le alternative previste: bando per la trasformazione dei motori diesel in Dual Fuel (miscela gasolio + GPL/Metano) e attivazione dello Smart Working obbligatorio per i dipendenti pubblici durante le giornate con allerta PM10 arancione o rossa.

4. Emilia-Romagna: studio di misure(PAIR 2030)

In Emilia-Romagna lo stop interesserebbe circa 200.000–250.000 veicoli nei capoluoghi con oltre 30.000/100.000 abitanti (Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Ravenna, Rimini, Forlì, Piacenza) dal lunedì al venerdì (8:30–18:30). Tuttavia, la Giunta sta valutando un rinvio grazie alla legge REFIT e al Piano PAIR 2030, introducendo l'uso esteso del sistema MoVe-In e l'apertura di nuovi impianti per erogare biocarburanti HVO.

5. Le alternative dell’automobilista, dalla rottamazione, alla vendita, dalla multa al Move-In

In base all’assetto finale deciso dalla Regione le limitazioni potranno essere totali o parziali. Ecco le tre strade principali:

A. Il sistema MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti)

Disponibile in Lombardia (e in estensione in Emilia-Romagna), MoVe-In prevede l'installazione di una scatola nera (black-box) satellitare sul veicolo.

  • Come funziona: Anziché rispettare i blocchi orari, ottieni una quota annuale di chilometri da percorrere liberamente all'interno delle ZTL e delle aree limitate (inclusa Area B di Milano).

  • Come aderire: Registrazione sul portale www.movein.regione.lombardia.it.

B. Trasformazione Dual Fuel (Gasolio + Metano/GPL)

Particolarmente caldeggiata in Veneto, permette di convertire il motore per funzionare con una miscela di carburante ecologico e diesel, garantendo una deroga alla circolazione. Il vantaggio di Metano e GPL può anche essere economico.

C. Uso dei Biocarburanti HVO

Riconosciuti ufficialmente in Piemonte e in corso di regolamentazione in altre regioni, i carburanti HVO di pura origine vegetale consentono di abbattere drasticamente gli inquinanti locali e climalteranti senza modificare la meccanica dei motori diesel di ultima generazione.

D. Le Multe previste

Chi circola nelle aree soggette a blocco senza un sistema di deroga (es. MoVe-In) rischia sanzioni amministrative severe:

  • Sanzione pecuniaria: da 168 € a 679 €.

  • Sanzione accessoria: Sospensione della patente da 15 a 30 giorni in caso di reiterazione del divieto nell'arco del biennio.

L'impatto di questi divieti si estende oltre i confini del Nord Italia. Con il blocco nelle regioni del Bacino Padano, si stima un forte calo delle quotazioni dell'usato Euro 5 anche nelle regioni del Centro e del Sud Italia, a causa dell'eccesso di offerta sul mercato. Al contrario, i prezzi delle vetture usate Euro 6 o Ibride registrerebbero un aumento netto della domanda e del valore residuale.