Sanlorenzo vicina a massimi pluriennali

di Simone Ferradini pubblicato:
3 min

Prima parte di seduta positiva per Sanlorenzo che guadagna lo 0,7% a 39,20 euro, ma il titolo ha toccato nel corso della mattinata quota 39,90, spingendosi a ridosso del massimo da oltre due anni a 40,00 visto nella prima metà di agosto. Le quotazioni approfittano dei buoni risultati del primo semestre comunicati alla fine della scorsa settimana.

Sanlorenzo vicina a massimi pluriennali

Prima parte di seduta positiva per Sanlorenzo che guadagna lo 0,7% a 39,20 euro, ma il titolo ha toccato nel corso della mattinata quota 39,90, spingendosi a ridosso del massimo da oltre due anni a 40,00 visto nella prima metà di agosto. Le quotazioni approfittano dei buoni risultati del primo semestre comunicati alla fine della scorsa settimana.

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Risultati in miglioramento, UBS alza target

Sanlorenzo ha chiuso il primo semestre del 2026 con ricavi in crescita del 3,8% a/a a 471,3 milioni di euro, EBITDA in rialzo del 3,7% a 83,5 milioni, utile netto in progresso del 5,4% a 49,1 milioni, raccolta ordini in accelerazione del 18,3% a 496,4 milioni.

Entrando nel dettaglio possiamo osservare che la Divisione Superyacht (quasi il 33% del fatturato) ha evidenziato una performance eccellente con ricavi in crescita del 12,4% a/a, mentre Nautor Swan ha chiuso a -13,9% (meno del 9% del fatturato). A livello geografico si segnalano i forti progressi (superiori al 30%) di Americhe e Asia, bene anche Medio Oriente-Africa (+23%), mentre l'Europa (primo mercato con oltre il 47% sui ricavi) ha fatto segnare -16,6%.

Altro elemento rilevante è la forte crescita (+18,3% a/a) dei nuovi ordini, anche se il secondo trimestre è denotato un rallentamento (+13,1% a/a). Si tratta comunque dell'ottavo trimestre consecutivo con il segno più su base annua. Il portafoglio ordini complessivo (backlog lordo) sale del 4,1% a 1.498,9 milioni di euro, di cui l'89% già venduto a clienti finali e con copertura dell'83% della guidance ricavi 2026.

Quest'ultima viene confermata con ricavi a 980-1.020 milioni, EBITDA a 180-192 milioni, EBIT risultato netto positivo a 108-114 milioni. Ribaditi anche i target del piano industriale al 2028 con crescita media annua dei ricavi del 6% almeno (+3,2% l'anno scorso), EBITDA Margin almeno pari al 19,0% (17,7% nel primo semestre).

In base a questi numeri UBS ha deciso di incrementare il prezzo obiettivo di Sanlorenzo da 47 a 49,50 euro.

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L'analisi del grafico di Sanlorenzo

Le azioni si muovono da inizio maggio in una fascia compresa tra 35 e 40 euro ma allargando lo sguardo non possiamo fare a meno di notare il testa e spalle rialzista formatosi tra febbraio e settembre 2025 e completato con l'accelerazione del maggio scorso.

La formazione ha un obiettivo ideale a 47,50 circa, poco sopra il record del maggio 2024 a 46,30. Una vittoria confermata in chiusura di seduta sui recenti massimi a quota 40 permetterebbe probabilmente al titolo di dispiegare appieno gli effetti del T&S, con obiettivo intermedio a 44,40.

In caso di flessioni monitorare la tenuta del minimo di mercoledì scorso a 36,72: in caso di violazione probabile approfondimento verso 34,88 almeno (minimi di inizio luglio) con rischio test della neckline del T&S attualmente in transito per 34,10. Discese sotto questi ultimi riferimenti decreterebbero l'esaurimento del tentativo di rialzo.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.