Iren vola a Piazza Affari: m&a, data center e piano industriale spingono le azioni
pubblicato:Analisi e prospettive: Equita conferma il BUY dopo il forum di Cernobbio. I supporti e le resistenze chiave

Bel rialzo per Iren nell'ultima seduta della settimana. Il titolo ha guadagnato il 4,5% approfittando delle parole del presidente esecutivo, Luca Dal Fabbro, a Cernobbio che ha sottolineato che ci saranno novità entro fine anno sul fronte delle acquisizioni.
Da segnalare anche i commenti positivi di Equita dopo la presentazione alla Infrastructure & Defence conference di Borsa Italiana. Gli analisti puntano sul piano industriale atteso per ottobre e previsioni di crescita aggiornate comprendenti il potenziale contributo dal business dei Data Center, con riferimento particolare all'impianto di Turbigo. Raccomandazione buy e target a 3,30 euro confermati.
Iren ha chiuso il primo semestre 2026 con un Margine Operativo Lordo pari a 732 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto allo stesso periodo 2025, mentre l'Utile Netto è stato di 182 milioni (-1%).
Nell'occasione della presentazione della semestrale a fine luglio, lo stesso presidente Dal Fabbro aveva ribadito come Iren possa contare su risultati stabili grazie alla propria struttura del business che può vantare il 73% dell'EBITDA da attività regolate e semi-regolate, circostanza che riduce le criticità legate al clima e all'elevata competizione di mercato.
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Iren, c'è spazio per un rialzo, ma servono conferme oltre € 2,65
Il rialzo di venerdì ha rivitalizzato uno scenario grafico piuttosto "spento" per quanto tecnicamente non ci siano grandi cose da dire. La chiusura di venerdì a 2,5160 è sullo stesso livello visto a maggio 2025 e più volte ritestato nel corso degli ultimi mesi.
Lo spazio per un rimbalzo sembra comunque esserci ed il ritorno in area 2,60 verrebbe anticipato dal superamento nel breve di quota 2,52.
Solo oltre 2,65 tuttavia si creerebbero i presupposti per un rialzo più esteso e duraturo.
Sul fronte opposto invece la violazione di quota 2,40 riavvicinerebbe i prezzi ai bottom di marzo in area 2,25, supporto critico nello scenario di medio lungo periodo del titolo.