Borsa Italiana in calo. Male le banche, bene l'auto
pubblicato:Seduta debole per Piazza Affari tra indici azionari europei contrastati e una Wall Street in rimonta dopo i cali di ieri seguiti a un altro report sui possibili effetti negativi dell'AI per le industrie e l'economia.
Pubblicati in Europa i primi dati del 2026 sulle immatricolazioni di auto a gennaio (-3,9%).
Cresce l'attesa negli Stati Uniti per i dati di Nvidia in calendario per domani sera, ma intanto Meta annuncia un accordo per l'acquisizione di chip fino a 6 GW di AMD per i data center: si potrebbe tradurre in una quota del 10% del capitale della società dei microprocessori.
A due ore dall'Opening Bell Wall Street è in rimonta: S&P 500 +0,56%; NASDAQ +0,89%; Dow Jones +0,64%.
Più contrastati i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,1%; Londra (FTSE 100) -0,06%; Francoforte (DAX) +0,07%; Parigi (CAC 40) +0,26%; Madrid (IBEX 35) -0,58%.
Prevalentemente negative le performance di Piazza Affari: FTSE MIB -0,1%, FTSE Italia All-Share -0,1%, FTSE Italia Mid Cap +0,21%, FTSE Italia STAR +0,37%.
In lieve rialzo l'euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,179 (+0,04%) in una seduta caratterizzata da un ribasso dello yen dopo i rumors secondo cui la premier giapponese Sanae Takaichi contrasterebbe eventuali aumenti dei tassi di interesse che Kazuo Ueda, governatore ?della Banca del Giappone, potrebbe promuovere.
Il rendimento del BTP decennale segna un calo di 1 punto base al 3,31%, lo spread sul Bund si pone a 61 pb (dati MTS).
In Europa e in Italia il settore del credito sembra incaricarsi di veicolare il nervosismo degli operatori sugli impatti che l'AI potrebbe avere su un numero ampio di industrie con conseguenze forti anche per il settore finanziario. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,64%. Perde quota anche Unicredit (-1,33%), nonostante qualche timido segnale di apertura del governo tedesco all'operazione Commerzbank. In calo anche Bper (-2,54%) e Popolare di Sondrio (-2,77%): Blackrock ha ridotto la partecipazione in Bper al 4,564% dal 5,003% precedente (l'operazione del 20/02/2026). MPS segna un -2,24% in chiusura, male anche Mediobanca (-1,75%).
Venerdì 27 febbraio il CEO di MPS Luigi Lovaglio fornirà ai mercati le linee strategiche del gruppo. Secondo la Repubblica, i soci della banca senese vorrebbero affiancare una figura esperta e più dialettica, come Corrado Passera, Carlo Vivaldi o Fabrizio Palermo 'papabili' per la presidenza di Banca Mps.
Brilla a Milano Stellantis (+1,82%) grazie ai dati sulle immatricolazioni. A gennaio nella UE si è registrato un calo del 3,9% mentre il gruppo italofrancese ha fatto segnare +9,1%. La quota di mercato è salita dal 16,1% di un anno fa a 18,2%.
Molto bene anche Ferrari (+4,15%)
Positiva Telecom Italia (+0,4%) nel giorno del cda per l'approvazione dei risultati preliminari 2025 e l'aggiornamento del piano industriale. Gli analisti prevedono ricavi a 13,706 miliardi di euro (3,727 nel trim4), EBITDA AL a 3,689 miliardi (0,983), FCF AL 0,528 miliardi (0,585), indebitamento netto AL 7,103 miliardi.
Prosegue al rialzo Enel (+1,02%) dopo gli acquisti seguiti ieri al nuovo piano industriale mentre chiude la seduta in territorio positivo il settore petrolifero nazionale nonostante il calo delle quotazioni del petrolio greggio (Brent a $ 71,11 al barile, -0,53%).
Bene Eni +0,35% e Tenaris +1,42% a 22,92 euro con Kepler Cheuvreux che incrementa il prezzo obiettivo da 17,00 a 22,50 euro.
Sale anche Saipem +0,68% che si è aggiudicata un ulteriore contratto offshore da circa 500 milioni di dollari (425 milioni di euro) in Arabia Saudita nell'ambito del Long Term Agreement attualmente in essere con Aramco.
In calo l'oro nei mercati internazionali: il metallo giallo passa di mano a 5.142 dollari l'oncia (-1,24%).
GD - www.ftaonline.com