Borsa Italiana in forte calo, male le banche e Stellantis

di FTA Online News pubblicato:
3 min

Seduta in forte calo per i listini azionari italiani ed europei mentre Wall Street riesce a registrare performance positive in queste ore a partire dai tecnologici.
Le rivolte degli studenti viste in buona parte della Francia nel weekend hanno aumentato i timori degli investitori sul percorso di approvazione di un budget di contenimento del deficit che è molto impopolare, ma la maggior parte degli analisti ritiene necessario per un ritorno all’equilibrio delle finanze pubbliche.

Sono positive le performance degli indici azionari statunitensi: S&P 500 +0,87%; NASDAQ +1,74%; Dow Jones +0,18%.

In netta flessione invece i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 -0,92%; Londra (FTSE 100) -1,08%; Francoforte (DAX) -1,18%; Parigi (CAC 40) -1,11%; Madrid (IBEX 35) -1,5%; Milano (FTSE MIB) -1,55%.

Male anche Piazza Affari: FTSE MIB -1,55%, FTSE Italia All-Share -1,51%, FTSE Italia Mid Cap -0,94%, FTSE Italia STAR -0,76%.

Debole l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1216 (-0,06%) in una giornata di forza dello yen.

Nuove tensioni sui titoli di Stato. Il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 9 punti base al 4,56%, lo spread sul Bund si pone a 111 pb (dati MTS). Balza di 14 punti base il rendimento dell’OAT francese al 4,92%
L’Italia ha registrato la conferma del rating di MorningStar DBRS ad A (low) con trend Stabile, ma ha registrato a Milano nel weekend delle proteste e dei saccheggi. Oggi è cominciato il collocamento dei nuovi BTP Valore e BTP Valore Insieme che hanno registrato ordini complessivi superiori ai 4 miliardi di euro nella prima giornata.

La seduta è molto difficile per Stellantis (-3,24% a € 3,85): Equita ha ridotto il prezzo obiettivo dell’8% a 5,5 euro (hold). Sabato Bloomberg ha riferito che il gruppo italofrancese progetta di assumere migliaia di ingegneri in Europa e USA. L’azione si era avvantaggiata di recente del dibattito europee su nuove barriere commerciali alle auto cinesi. Oggi comunque arretra tutto il settore automotive in Europa (Euro Stoxx Autos & Parts -1,1%).

Piazza Affari è particolarmente colpita dalle vendite diffuse sulle banche, che confermano il proprio carattere pro-ciclico e la sensibilità a forti vendite sul debito sovrano: FTSE Italia Banche -2,22%, l'EURO STOXX Banks -2,23%
A Milano male Unicredit (-2,15%), Banco BPM (-3,7% a € 13,29) e Intesa (-2,16%) In rosso anche Banca MPS -2,18%: la Fondazione MPS dovrebbe aderire all'OPAS di Intesa Sanpaolo con il suo 0,20% dei Rocca Salimbeni. Indicazioni dello stesso tenore anche per quanto riguarda il fondo Goldstone Capital che ha tra l'1 e il 2 per cento di MPS.
Vendite su BPER Banca -2,22%: anche l'antitrust italiano, dopo BCE, Banca d'Italia e IVASS, ha autorizzato Unipol -3,19% a superare la soglia del 20% del capitale e dei diritti di voto e all’acquisizione del controllo di fatto sulla banca.
Sul Banco BPM si segnala la decisione di Jefferies di tagliare il prezzo obiettivo da 16,6 a 15,3 euro (hold).

In rosso anche la difesa con Leonardo -2,22%, Fincantieri -1,24%, Avio -1,73%.

Arretra dai massimi il petrolio, ma si mantiene a livelli elevati: Brent a 107,2 dollari al barile (-2,42%) e WTI a 99,58 dollari al barile (-1,8%). In leggero rialzo il gas naturale con il Dutch TTF Natural Gas Future novembre a 87,78 €/MWh, +0,27% Contrastati i petroliferi: fa bene Eni (+0,69%) dopo il completamento del progetto Bouri in Libia per ridurre le emissioni di CO2, male Tenaris -1,063% e in lieve rialzo Saipem 0,22%

In controtendenza e in recupero Buzzi (+1,37%) e Technoprobe (+1,37%), tra i pochi titoli positivi del paniere principale.

In calo l’oro che torna a 4.143 dollari l’oncia (-0,41%).

GD - www.ftaonline.com

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer.

Informazioni sull'autore:

FTA Online News
FTA Online News