Borsa Italiana in rialzo. Bene Azimut e Lottomatica, in calo il lusso
pubblicato:I maggiori listini azionari italiani, europei e statunitensi registrano una seduta di rialzi grazie alla tregua nelle vendite dei titoli di Stato USA e UE. Dopo un avvio in calo, tornano invece a crescere le quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali: le tensioni USA-Iran persistono e si aggravano, il segretario alla Guerra USA Peter Hegseth ha esteso al 2027 il dispiegamento delle truppe statunitensi nel quadrante mediorientale.
Il future sul Brent vola a 96,9 dollari al barile con un rialzo dell’1,3%
Sono comunque positivi gli indici azionari americani: S&P 500 +1,02%; NASDAQ +1,36%; Dow Jones +1,19 per cento.
Prevalentemente in rialzo anche i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,27%; Londra (FTSE 100) +0,74%; Francoforte (DAX) +0,60%; Parigi (CAC 40) +0,07%; Madrid (IBEX 35) +1,11%.
Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,88%, FTSE Italia All-Share +0,84%, FTSE Italia Mid Cap +0,36%, FTSE Italia STAR +0,57 per cento.
Euro in recupero sul dollaro: EUR/USD segna 1,1621 (+0,28%) in una seduta caratterizzata da un forte recupero dello yen che guadagna l’1,64% sull’euro e l’1,95% sul dollaro.
Come accennato in apertura tornano gli acquisiti sui titoli di Stato oggi: il rendimento del BTP decennale segna un calo di 4 punti base al 4,17%, lo spread sul Bund si pone a 82 pb (dati MTS).
In forte recupero oggi Lottomatica (+5,77%), dopo le consistenti perdite che ieri hanno seguito l'annuncio dell'acquisizione di CIRSA e la conseguente nascita del "secondo operatore quotato in borsa a livello globale nel settore del gaming e delle scommesse sportive, con un Adjusted EBITDA pro forma di circa Euro 2 miliardi".
In denaro anche Azimut Holding (+2,77% a € 38,95) dopo la promozione di Deutsche Bank da hold a buy con prezzo obiettivo in ascesa da 35 a 46 euro.
Nel contesto di prezzi del greggio ancora in rialzo sono contrastati i petroliferi: Eni +0,21%, Tenaris +1,33% e Saipem -0,16%
Su quest’ultima si segnala che, secondo quando riportato da MF, l'Antitrust UE che sta valutando la fusione con Subsea7, avrebbe deciso di sospendere l'esame dell’operazione, con il rischio di un superamento della scadenza del 16 dicembre.
Su Eni si ricorda invece la firma ieri di un accordo per lo sviluppo del giacimento petrolifero Junin 5 in Venezuela per 25 anni. Il contratto, siglato con la compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA, prevede che Eni sia l'unico operatore del giacimento e investimenti pari a 1,5 miliardi di dollari all'anno: l'obiettivo è una produzione di 400 mila barili/giorno entro il 2030.
Vendite sulla difesa con Leonardo -1,46% e Avio -0,39% nonostante che l'Agenzia Spaziale Europea stia valutando un aumento della frequenza di lancio dei razzi Ariane 6 e Vega-C nei prossimi anni per evitare problemi di scarsità nel dispiegamento dei satelliti. In controtendenza Fincantieri +0,54%: Equita ha deciso di aumentare il peso del titolo nel suo portafoglio principale di 50 punti base dopo la recente sottoperformance rispetto al FTSE MIB e in vista di una possibile revisione della guidance in occasione dei risultati del terzo trimestre.
Male il lusso con Brunello Cucinelli -1,72%, Moncler -0,84%, Salvatore Ferragamo -2,52%, Ferrari +0,18%. In rosso anche i colossi europei del comparto luxury.
Cede alle vendite in chiusura Technoprobe (-1,12%) nonostante l'annuncio ufficiale di FTSE Russell dell'ingresso del titolo nel FTSE MIB a far data dal 21 settembre. Esce Diasorin +0,5%.
In forte recupero l'oro, che torna a 4.488 dollari l'oncia (+2,71%). In rialzo anche il bitcoin a 80.899 dollari (+4,6%).
GD - www.ftaonline.com