Borsa Italiana in rialzo: bene banche e AI, arretra Stellantis

di FTA Online News pubblicato:
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Avvio di seduta in rialzo per i maggiori listini azionari italiani ed europei dopo una seduta in recupero per i maggiori listini asiatici e una chiusura di Wall Street in rosso. La seduta sarà all’insegna delle attese sulle decisioni di politica monetaria della Federal Reserve stasera: il mercato sconta un rialzo di un quarto di punto al range 3,75%-4,00% per il costo del denaro USA, ma grande attenzione sarà riservata anche alla conferenza stampa del presidente della banca centrale USA Kevin Warsh.

In tema di banche centrali da riportare i rumors raccolti da Reuters secondo i quali la Francia potrebbe appoggiare l'olandese Klaas Knot alla successione di Christine Lagarde, il cui mandato alla guida della BCE scadrà l’anno prossimo e che potrebbe addirittura lasciare l’istituto in anticipo. Condizione dei francesi sarebbe l’assegnazione a Parigi dell’incarico di capo economista della banca centrale, ma naturalmente sarà una partita da giocare anche con Germania, Italia e Francia.

Si segnala nei mercati internazionali un calo delle quotazioni del petrolio greggio con il Brent che torna a 107,5 dollari al barile (-1,1%) nonostante le tensioni geopolitiche registrino nuove escalation con gli Houthi filoiraniani che rivendicano l’abbattimento di un F15 saudita e secondo Ryad avrebbero lanciato dei droni senza successo sulla Mecca. Fa rumore intanto negli Stati Uniti un rapporto del Dipartimento della Difesa che ammette ufficialmente che il conflitto con l’Iran ha portato a una mancanza di munizioni e a colli di bottiglia nel riapprovvigionamento: emerge anche che gli States hanno speso circa 38 miliardi di dollari nel conflitto finora (Congressional Budget Office); fra l’altro sono stati abbattuti 4 F15e fighter, un F35 Joint Strike avanzato e 30 droni MQ-9 in ‘varie circostanze’.
Ripiega leggermente in queste ore il gas naturale con il TTF olandese a 79,52 €/MWh (-0,67%) che si mantiene però su livelli elevati e rischia sempre più di riconfermarsi un problema continentale per questo inverno.

Prevalentemente in rialzo i maggiori listini europei: Euro Stoxx 50 +0,29%; Dax tedesco -0,06%; Cac 40 francese +0,32%; Ibex 35 spagnolo +0,42% e Ftse 100 britannico +0,33%

Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,55%, Ftse Italia All Share +0,53%; Ftse Italia Mid Cap +0,22% e Ftse Italia STAR -0,16%

Poco mosso il sovereign UE mentre la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen tiene il Discorso dell’Unione. Il rendimento del BTP decennale italiano resta al 4,42% con uno spread di 88 punti base sul corrispondente Bund tedesco.

Poco mossi i mercati valutari con il cambio EUR/USD a 1,1549 (+0,06%).

Durante i primi scambi a Milano recuperano ancora terreno i titoli dell’AI come STM (+1,75%) e Prysmian (+1,82%).

Bene anche gli energetici con Saipem che guadagna l’1,3% e Tenaris che segna un rialzo dell’1,47% Arretra invece Eni (-0,14%) che avrebbe firmato un memorandum of understanding con il Senegal per la conduzione di studi preliminari e la valutazione dei potenziali a gas e a olio di cinque blocchi offshore (SN01M, SN02M, SN03M, SN07M e SN40M).

In rimonta il settore banche con il Ftse Italia Banche che segna un +0,78%: si fa notare Unicredit (+1,11%) che secondo indiscrezioni punterebbe a una sostituzione della CEO di Commerzbank Bettina Orlopp e del presidente Jens Weidmann. I due manager hanno fortemente ostacolato le manovre di Piazza Gae Aulente sulla banca tedesca che hanno portato al suo quasi controllo potenziale; quindi i rumors non stupiscono, ma il CEO di Unicredit Andrea Orcel non vedrebbe con favore neanche la richiesta del governo tedesco di due posti nel consiglio di sorveglianza della banca.
Sotto i riflettori anche Intesa Sanpaolo (+0,67%), dopo che ieri l’Antitrust italiana ha confermato l’avvio di un’istruttoria sull’opas annunciata dall’istituto su Banca MPS (+0,02%). Al riguardo da notare che l’amministratore delegato di Axa Thomas Buberl ha affermato che sarebbe prematuro prevedere l’evoluzione della joint venture della sua compagnia assicurativa francese con Banca MPS visto che è in scadenza nell’ottobre 2027, ma ha anche aggiunto di essere pronto a discuterne nei prossimi mesi. Il dossier degli accordi di bancassurance di MPS è uno degli elementi più rilevanti del risiko che contrappone la banca senese, che ha annunciato delle offerte su Banco BPM (+0,78%) e Banca Generali (+0,31%).

Sotto osservazione nel listini principale anche il titolo di Stellantis (-2,77% a € 4,3625) dopo che Berenberg ha tagliato rating a 'hold' da 'buy' e ridotto il prezzo obiettivo da 7,8 a 5,1 euro. La societa presenta la nuova Lancia Gamma al ministro dell’Industria Adolfo Urso: sarà l’occasione per un confronto sul sempre vivo tema dei livelli produttivi del gruppo in Italia.

Bene anche Webuild (+1,8%) dopo che la Consob ha approvato il prospetto dell’offerta da 4,50 euro per azione su Trevi Finanziaria Industriale (+0,9% a € 4,712). Da ricordare che l’opa in contanti di Webuild si contrappone a quella in titoli di ICOP (0,133 azioni per ogni titolo di Trevi; pari ai corsi di stamane di ICOP di 27,7 euro [+0,73%] a € 27,833) il cui corrispettivo il cda della ‘preda’ ha ritenuto non congruo qualche giorno fa.

Male invece tra i minori MFE-MediaForEurope A che oggi presenta i risultati semestrali.

Acquisti invece su The Italian Sea Group (+3,2%) dopo la notizia che per gli asset della societa degli yacht in crisi sono arrivate ben 11 offerte non vincolanti. Le proposte vincolante dovrebbero giungere entro il prossimo 15 ottobre.

Segnali di leggero recupero dell’oro che torna a 4.326 dollari l’oncia (+0,77%).

Oggi l’agenda macroeconomica ha visto in Giappone ordini di macchinari (lug) in crescita inferiore alle attese (+11,2% a/a) e una Bilancia commerciale (ago) con un deficit in crescita ben oltre le attese a 1,1 trilioni di yen. Nel Regno Unito l’Inflazione (ago) cresce al 3,1%, come da attese. In calendario alle 10:00 in Italia l’Inflazione finale (ago) e alle 11:00 nell’Eurozona l’Indice del costo del lavoro (trim2) e la Produzione industriale (lug). Negli Stati Uniti previsti alle 14:30 Vendite al dettaglio (ago) e Indice dei prezzi alle importazioni (ago). Alle 16:00, sempre negli States, l’Indice delle scorte delle imprese (lug); l’Indice del mercato immobiliare NAHB (set) poi alle 16:30 la Variazione settimanale delle scorte petrolio censite dall’EIA. Alle 20:00 la decisione del FOMC della Fed sui tassi seguita alle 20:30 dalla conferenza stampa del presidente Kevin Warsh. Alle 22:00 anche gli acquisti netti att. finanziarie (l/term.; lug) negli Stati Uniti.

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