Borsa Italiana in rialzo. Bene lusso e Stellantis, male i petroliferi
pubblicato:Seduta in calo per i maggiori listini azionari italiani nel contesto di mercati europei prevalentemente orientati al rialzo e di una Wall Street contrastata.
Resta viva l'attenzione sul dossier delle trattative USA-Iran. Gli Stati Uniti hanno bollato come completamente inventato un report mostrato dalla tv nazionale iraniana su una bozza di accordo di pace per lo sblocco dello Stretto di Hormuz.
Le vendite sul petrolio e gli acquisti sul lusso di oggi sembrano indicare, però, un ritorno dell'ottimismo degli operatori sulle trattative, nonostante gli attacchi USA 'difensivi' di ieri. L'incertezza dei mercati azionari sembra però puntare in un'altra direzione.
Male Wall Street: S&P 500 -0,14%; NASDAQ -0,3%; Dow Jones +0,33%.
Sono invece per lo più in rialzo i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,08%; Londra (FTSE 100) +0,09%; Francoforte (DAX) -0,09%; Parigi (CAC 40) +0,43%; Madrid (IBEX 35) +0,39%.
In ripiegamento Piazza Affari: FTSE MIB -0,64%, FTSE Italia All-Share -0,61%, FTSE Italia Mid Cap -0,33%, FTSE Italia STAR +0,21%.
Si rafforza di nuovo l'euro sul biglietto verde: EUR/USD segna 1,1634 (+0,1%).
La chiusura sul MOT trova invariati i titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale segna il 3,7%, lo spread sul Bund si pone a 72 pb (dati MTS). Si moltiplicano le indicazioni su un prossimo rialzo dei tassi d'interesse dell'Eurozona di un quarto di punto il prossimo 11 giugno. Il membro del comitato esecutivo della BCE (e candidato alla presidenza) Isabel Schnabel lo ha sostenuto senza incertezze denunciando il protrarsi delle conseguenze della crisi iraniana oltre le previsioni peggiori dell'Eurotower, l'impatto sull'inflazione e sulle attese per i prezzi, i primi segnali sulle supply chain e sui PMI.
Fra le storie di giornata a Piazza Affari c'è il recupero del lusso: Moncler +4,3% e Brunello Cucinelli +2,32%, ma Ferrari resta indietro dopo la cattiva accoglienza di ieri della nuova elettrica Luce (-0,11%). Positivo il comparto a livello europeo (Euro Stoxx Luxury 10 +3,29%), ma è da ricordare la volatilità che lo ha caratterizzato nelle ultime settimane.
Bene senza incertezze in chiusura Stellantis (+3,8%) che ad aprile nell'UE ha visto crescere le vendite del 5,5% a/a contro il +5,1% del mercato. Il responsabile dell'area europea del gruppo italofrancese ha dichiarato che sono al vaglio diverse opzioni per sviluppare la piattaforma per i futuri modelli Alfa Romeo di grandi dimensioni, sia in proprio che in partnership. Inoltre MF scrive di aver visionato il bilancio 2025 di Leapmotor International Business (la jv con Leapmotor), chiuso con valore della produzione di oltre 1 miliardo di euro (143 milioni nel 2024) e un utile netto di 44 milioni (4 nel 2024).
Petroliferi in flessione, il greggio perde terreno: i future sul Brent torna a 96,88 $/barile (-2,79%) mentre il WTI passa di mano a 90,90 $/barile. A Milano Eni -2,81%, Tenaris -3,5%, Saipem -4,1%. Eni ha smentito le indiscrezioni di Domani su una sua presenza in un consorzio con il gruppo Arvedi interessato all'acquisizione dell'ex Ilva. Il gruppo oggi ha comunicato la conclusione della prima tranche del buyback e l'avvio della seconda tranche.
Rally anche in chiusura per BFF Bank (+11,27%) grazie alle indiscrezioni di MF secondo cui potrebbero arrivare entro l'estate le proposte di soggetti interessati contattati dagli advisor Mediobanca e Morgan Stanley. Ricordiamo i rumors del Messaggero di poco più di una settimana fa: sarebbero stati sondati alcuni soggetti industriali e finanziari - Cherry Bank, Banca CF+, AMCO e i fondi JC Flowers e Cerberus - per capire la loro disponibilità a entrare nel capitale (con un aumento riservato o acquistando quote dagli attuali azionisti), rilevare un ramo di azienda o anche a lanciare un'OPA. L'operazione prevedrebbe anche una cartolarizzazione da 1,2 miliardi di euro: in precedenza i rumors riferivano di un'operazione da 1,0-1,1 miliardi.
Molto bene anche The Italian Sea Group (+18,87%). Il Sole 24 Ore aveva riportato di un interesse di Baglietto a rilevare l'ex cantiere Picchiotti di La Spezia, utilizzato per il refitting delle barche a vela Perini. L'operazione farebbe parte della manovra di salvataggio del gruppo che comprende anche la rinegoziazione dei contratti e la ristrutturazione del debito. Non sarebbe invece presa in considerazione la vendita della società di carpenteria Celi acquistata nel 2023. Il gruppo ha confermato la prossima intensificazione delle attività del cantiere, la continuità operativa mai interrotta nella divisione fit e le attività 'on track' di CELI 1920. TISG parteciperà al Monaco Yacht Show 2026.
Arretrano di nuovo le quotazioni dell'oro che torna a 4.436 dollari l'oncia (-1,46%).
GD - www.ftaonline.com