Borsa Usa: indici tornano a salire, vola Moderna
pubblicato:La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo sostenuta dalle speranze di una de-escalation in Iran e dalla fine della corsa delle quotazioni di petrolio e gas. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,49%, l'S&P 500 lo 0,78% ed il Nasdaq Composite l'1,29%.
Secondo un rapporto del New York Times, agenti dell'intelligence iraniana avrebbero contattato segretamente gli Usa per negoziare la fine del conflitto.
L'edizione del Beige Book diffusa mercoledì dalla Federal Reserve (Fed), relativa al periodo fino al 23 febbraio, mostra un lieve peggioramento per l'economia Usa rispetto alla precedente edizione del rapporto pubblicata in gennaio. In 7 dei 12 distretti in cui vengono divisi gli Stati Uniti è stata infatti registrata una crescita da lieve a moderata per l'attività economica complessiva con 5 distretti (contro i 4 precedenti) che hanno invece citato un andamento stagnante o in declino.
Bene il comparto tecnologico guidato da Nvidia (+1,66%).
Tra gli altri titoli in evidenza Moderna +15,99%. Il gruppo farmaceutico ha raggiunto un accordo per porre fine a dispute legali legate all'utilizzo di tecnologie per la produzione del vaccino anti Covid. L'accordo prevede il pagamento fino a 2,25 miliardi di dollari da parte di Moderna.
Sul fronte macroeconomico i nuovi impieghi, secondo quanto comunicato da Adp Research Institute (nel suo Adp National Employment Report, che misura la variazione mensile nell'occupazione privata non agricola), in febbraio sono cresciuti di 63.000 unità, in decisa accelerazione rispetto alle 11.000 della lettura finale di gennaio (37.000 in dicembre) ma sotto agli 84.000 impieghi creati nel febbraio 2025. La statistica, basata sui dati delle buste paga di circa 400.000 aziende Usa, si confronta con il rialzo limitato a 48.000 impieghi del consensus.
S&P Global ha comunicato che a febbraio l'indice PMI manifatturiero (dato finale) si è attestato a 51,7 punti dopo i 52,3 punti della rilevazione preliminare e i 52,7 punti di gennaio. Il consensus era fissato a 52,3 punti.
L'Institute for Supply Management (ISM) ha comunicato che a febbraio l'indice PMI del settore servizi si è attestato a 56,1 punti dopo i 53,8 punti di gennaio e contro i 53,5 punti del consensus.