Borsa Usa: settimo rialzo consecutivo per S&P 500 e Nasdaq

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo con l'ottimismo per una de-escalation in Medio Oriente. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,58%, l'S&P 500 lo 0,62% ed il Nasdaq Composite lo 0,83%. L'indice delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione e quello ad alto contenuto tecnologico mettono a segno il settimo rialzo di fila.
Il presidente Usa Donald Trump si è detto ''molto ottimista'' sulla possibilità di raggiungere un accordo di pace con l'Iran mentre Israele e Libano hanno avviato negoziati diretti.
Tra i titoli in evidenza CoreWeave +3,49%. L'azienda del New Jersey ha annunciato un nuovo accordo con Meta Platforms del valore complessivo di 21 miliardi di dollari. CoreWeave fornirà a Meta capacità d'intelligenza artificiale basata sul cloud fino a tutto il 2032.
Amazon +5,6%. Il CEO del colosso dell'e-commerce Andy Jassy ha detto che i servizi di intelligenza artificiale della divisione Amazon Web Services hanno generato ricavi superiori ai 15 miliardi di dollari nel primo trimestre.
Sul fronte macroeconomico il Pil, secondo quanto comunicato dal Bureau of Economic Analysis (Bea), nel quarto trimestre 2025 è salito dello 0,5% su base sequenziale annualizzata, in ulteriore decisa frenata rispetto alla precedente crescita del 4,4% (e al 3,8% registrato nei tre mesi allo scorso 30 giugno) e sotto anche allo 0,7% della seconda lettura preliminare diffusa il mese scorso (già rivista al ribasso dall'1,4% di febbraio).
Il Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione) è cresciuto a febbraio del 2,8% annuo, come in gennaio (2,9% in dicembre) e in linea con il consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi è salito dello 0,4% contro lo 0,3% precedente (0,4% anche in dicembre), anche in questo caso in linea con le attese. Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia è invece aumentato del 3,0% annuo contro il 3,1% di gennaio (3,0% in dicembre), come previsto. Su base sequenziale l'indice core è cresciuto dello 0,4% come in dicembre e gennaio (0,2% nei precedenti cinque mesi) e in linea con il consensus.
I redditi personali sono calati a sorpresa a febbraio dello 0,1% mensile, contro il progresso dello 0,4% di gennaio (0,3% in novembre e dicembre) e il rialzo dello 0,3% del consensus. I consumi personali sono invece cresciuti dello 0,5% contro lo 0,3% precedente (0,4% in novembre e dicembre) e lo 0,6% atteso dagli economisti.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono salite nella settimana chiusa il 3 aprile a 219.000 unità dalle 203.000 precedenti, contro le 210.000 del consensus.

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