Borse europee miste in avvio, Givaudan e WPP sugli scudi. Soffre Gsk
pubblicato:I listini del Vecchio Continente mostrano performance contrastanti

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ordine sparso in vista del meeting della Bce di giovedì. L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,81%, l'Ibex35 di Madrid lo 0,93%. Dopo una prima fase di debolezza accelera al rialzo il Cac40 di Parigi (+0,76%) mentre il Dax di Francoforte guadagna lo 0,24% e il Ftse100 di Londra segna un ribasso dello 0,38%.
In calo le quotazioni del petrolio dopo la tregua tra Israele e Iran.
Tra i titoli in evidenza Gsk -3,32%. L'azienda farmaceutica britannica ha annunciato un accordo per l'acquisizione di Nuvalent, società americana specializzata nello sviluppo di trattamenti antitumorali, per 10,6 miliardi di dollari (124 dollari per azione in contanti).
WPP +5,03%. Berenberg ha avviato la copertura sul titolo del colosso pubblicitario con rating "buy".
Givaudan +5,19%. Deutsche Bank ha migliorato la raccomandazione sulle azioni del produttore di fragranze e profumi a "buy" da "hold".
Sul fronte macroeconomico in Germania la produzione industriale, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l’agenzia nazionale di statistica tedesca), in aprile è calata dello 0,5% annuo, in miglioramento rispetto al declino del 3,4% della lettura finale di marzo (0,2% la flessione di febbraio) e sopra all'1,0% del consensus. Su base sequenziale la produzione industriale è invece cresciuta dello 0,4% contro il precedente ribasso dello 0,1% (0,5% in febbraio), in linea con le attese.
L'export è cresciuto nel mese di aprile dello 0,9% sequenziale, in accelerazione rispetto allo 0,3% della lettura finale di marzo (3,6% il progresso di febbraio), contro il declino dello 0,3% stimato dagli economisti. L'import è invece salito dell'1,2% mensile, contro il 4,5% precedente (4,9% il rialzo di febbraio). Il risultato è stato un surplus della bilancia commerciale diminuito a sorpresa su 14,5 miliardi di euro dai 14,7 miliardi della lettura finale di marzo (19,5 miliardi in febbraio), contro la crescita su 15,4 miliardi del consensus e i 15,8 miliardi dell'aprile 2025.
In Gran Bretagna le vendite al dettaglio, secondo quanto comunicato dal British Retail Consortium (Brc), in maggio sono salite del 3,4% annuo a perimetro costante, contro il declino del 3,4% di aprile (3,1% il progresso di marzo), quando era stata registrata la prima contrazione dal novembre 2024. Il dato è ampiamente superiore al rialzo dello 0,8% del consensus. Come evidenziato nel Brc-Kpmg Retail Sales Monitor le vendite retail totali sono invece cresciute del 3,7% annuo, contro la precedente flessione del 3,0% (3,6% l'incremento di marzo).