Sogefi crolla dopo i risultati

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
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Nel trimestre gli utili perdono il 20,1% Per il 2026 atteso un calo dei ricavi low-single digit (-1%/-3%) in un contesto sfidante. Il titolo ancora una volta reagisce alle notizie fondamentali con violenza

Sogefi crolla dopo i risultati

In una seduta positiva per l'automotive europeo (Euro Stoxx Automobiles & Parts +1,49%) si mettono in mostra in negativo le pessime performance di Sogefi, che subisce forti vendite dopo la pubblicazione della trimestrale alla quale inevitabilmente quindi va addebitato questo crollo del 13,35% a 1,872 euro al giro di boa. I volumi sono imponenti oltre 1,919 milioni di pezzi contro una media giornaliera dell’ultimo mese a 200 mila azioni circa daily.

Il minimo a 1,818 euro ha temporaneamente riportato il titolo della società di componentistica automotive (sospensioni e aria/raffreddamento) su livelli che non vedeva dal 23 marzo 2026, seduta in cui il titolo arrivo a toccare quota 1,742 tornando praticamente ai prezzi dell’aprile 2025.
Lì nell’immediato il titolo potrebbe tornare se le vendite riaumentassero la pressione al ribasso.

Sogefi, già un affondo con i dati del 2025

Ma guardare il grafico di Sogefi aiuta fino a un certo punto, perché era già successo e anzi era andata anche peggio, di recente, che fossero chiaramente i dati fondamentali dalla società a indirizzare pesantemente al ribasso le performance dell’azione.

Segnatamente lo scorso venerdì 27 febbraio, quando Sogefi aveva pubblicato i risultati del 2025 (e del suo ultimo trimestre) a mercato chiuso, ignara dello scoppio della crisi iraniana nelle ore successive: il titolo aveva chiuso il venerdì a 3,06 euro e chiuso lunedì a 2,3412 con un pesante -24% in un giorno solo.
Nelle sedute successive avrebbe approfondito ancora fino ai citati minimi di quota 1,742, tranne gradualmente avviare un recupero che la prima semestrale 2026 cancella quasi del tutto in un colpo solo.

I dati non erano piaciuti, Intesa aveva tagliato il prezzo obiettivo da 3,2 a 2,9 euro.

Nel 2025 Sogefi ha registrato vendite in calo del 3,7% a 984,4 milioni, un ebit a 34,5 milioni (-24,3%), un utile segato da 141,3 a 10,3 milioni (ma in questo caso per il venir meno di proventi da 125,9 milioni collegati alla plusvalenza significativa ottenuta dalla vendita della divisione Filtrazione nel 2024).

Nel quarto trimestre 2025, meno influenzato da poste straordinarie i ricavi calavano del 6,2% e il gruppo perdeva 17,8 milioni contro il rosso da 8,2 milioni di un anno prima dopo una perdita operativa cui contribuivano 18,4 milioni di costi di ristrutturazione trimestrali (oltre alla contrazione del giro d’affari).

Sogefi, un po' di sollievo nel primo trimestre

Il primo trimestre di Sogefi aveva confermato il nervosismo degli operatori sul titolo e la sua forte reattività ai dati fondamentali: ricavi -2,3% a 250,2 mln, ebit +14,2% a 17,2 mln, utile +20,8% a 10,9 milioni e il titolo balza al rialzo del 5% a 2,11 euro dopo un allungo a € 2,265 che pone la nuova resistenza con cui ancora oggi l’azione si dovrà confrontare per avviare un recupero credibile.

Infine i dati del secondo trimestre di oggi: ricavi a 249,3 milioni +1,5%, ebit -5,5% a 16 milioni, un utile da 7,7 milioni di euro in calo del 20,1%. Che il titolo perda di nuovo quota non stupisce troppo con un calo degli utili di oltre un quinto, ma ci sono anche elementi positivi, come il calo del debito netto da 59,3 a 51,2 milioni, anche se poi il flusso monetario generato dalle operazioni nel periodo flette da 51,5 a 45 milioni per la variazione del CCN e il free cash flow si dimezza quasi da 13,6 a 7,5 milioni di euro. Pesano oneri non ricorrenti per 4,3 mln (€ 3,1 mln un anno fa) nel semestre, l’ebit adjusted cresce da 34,8 a 36,8 mln contro un passaggio da 31,7 a 32,5 milioni dell’ebit reported semestrale.

Oneri che sul trimestre balzano da 1,6 a 4,3 milioni con impatti su tutto il resto.

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Sogefi, prospettive incerte per il resto dell'anno

Il mercato conferma nei tre mesi un trend assai più generale e poco promettente:

“La dinamica dei ricavi a cambi costanti è stata positiva in Europa (+7,1%) e in India (+12,5%); in Nord America, Sud America, e Cina sono state registrate flessioni rispettivamente 2%, 10,2% e 15,6%”.

Da segnalare l’accordo nel semestre per la cessione delle molle di precisione “Precision Springs” alla società “Associated Metal Forming Technologies”, controllata dal fondo “One Equity Partners”: il business in via di cessione l’anno scorso ha fatturato 28,6 milioni con un ebitda di 3,8 milioni ed è stato valutato 21 milioni in termini di net enterprise value.

Le prospettive restano incerte: [Sogefi] “per il 2026 prevede un calo dei ricavi low-single digit e conferma un Adjusted EBIT margin sostanzialmente in linea con quello registrato nell’esercizio 2025”.

Per i non professionisti è dunque meglio allacciare le cinture perché il titolo ha abituato il mercato a violenti strappi in occasione della pubblicazione dei dati trimestrali, semestrali o annuali o di novità non sempre prevedibili.

Sogefi, il titolo torna sui livelli del 2023 dopo tre anni sulla giostra

Come lo stacco del dividendo straordinario da 0,923 euro il 22 luglio 2025 a seguito della citata cessione della Filtrazione, seguito dalle dimissioni dell’ad e direttore generale Frédéric Sipah e da risultati semestrali immediatamente influenzati dal cambiamento di perimetro. Venerdì 19 luglio il titolo aveva chiuso 3,13 euro e su quel livello non è più tornato.

Ancora qualche mese prima, il 26 febbraio 2024 l’azione aveva guadagnato il 36% in un giorno dopo i conti del 2023 e il contemporaneo annuncio, appunto, della vendita della Filtrazione al fondo USA Pacific Avenue Capital Partners per 374 milioni di euro.

Di certo in un settore già complicato come quello dell’auto in questa fase, il titolo di Sogefi ha dimostrato di sapersi muovere in netta autonomia, purtroppo più spesso al ribasso che al rialzo, visto che dopo la maxi cessione della Filtrazione ancora oggi l’azione ritorna praticamente sui livelli del 2023. I profitti straordinari sono stati distribuiti, ma l’azione e anche il business sembrano poi rimasti lì.

Sogefi crolla dopo i risultati