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Campari balza del 5,5%: UBS e Morgan Stanley promuovono il titolo

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

Il doppio minimo costruito sopra 5,70 euro trova conferma, ma Campari deve ora superare la resistenza di area 6,05

Campari balza del 5,5%: UBS e Morgan Stanley promuovono il titolo
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Seduta decisamente positiva per Campari, che sale del 5,52% a 6,038 euro, sostenuta dalla promozione arrivata da UBS e Morgan Stanley.

Il mercato apprezza le prospettive di accelerazione della crescita organica, il miglioramento del mix dei prodotti e la possibilità di una svolta nella generazione di cassa.

UBS passa da neutral a buy

UBS ha alzato la raccomandazione su Campari da neutral a buy, portando il prezzo obiettivo da 6,10 a 7 euro.

Secondo gli analisti, il gruppo è ben posizionato per accelerare la crescita organica oltre il 4% nel secondo semestre del 2026, grazie alle iniziative strategiche introdotte recentemente. Tra queste figurano:

  • l’ampliamento dell’offerta nel comparto degli aperitivi;

  • il lancio di nuovi formati;

  • il miglioramento delle vendite negli Stati Uniti;

  • le prospettive favorevoli dei prodotti ready-to-drink;

  • la maggiore incidenza dei marchi caratterizzati da margini più elevati.

UBS segnala una prima inversione positiva nel terzo trimestre sul mercato statunitense, dove Campari starebbe sovraperformando il settore.

In Europa, il potenziale dei prodotti ready-to-drink legati ad Aperol e Campari potrebbe risultare superiore a quello di altri grandi marchi internazionali.

La banca si attende inoltre un beneficio più evidente sul mix dei margini nella seconda parte dell’anno, grazie all’accelerazione del portafoglio degli aperitivi, strutturalmente caratterizzato da una redditività lorda più elevata.

Un’importante svolta del free cash flow nel 2027 potrebbe infine offrire maggiore flessibilità nella riduzione del debito e nella futura remunerazione degli azionisti.

Il target di 7 euro implica un potenziale teorico di circa il 16% rispetto alla quotazione attuale.

Anche Morgan Stanley promuove Campari

Morgan Stanley ha migliorato il giudizio da equal-weight a overweight, assegnando al titolo un prezzo obiettivo di 6,50 euro.

Gli analisti ritengono che Campari possa offrire prospettive di crescita dei ricavi, degli utili e di riduzione dell’indebitamento superiori rispetto ai principali concorrenti del settore degli spirits.

La promozione riflette:

  • i primi risultati della nuova strategia;

  • la riduzione delle preoccupazioni sulla concorrenza di prezzo;

  • il miglioramento atteso del flusso di cassa;

  • una traiettoria di deleveraging più favorevole.

Il target di Morgan Stanley presenta un margine di rialzo residuo di circa l’8%.

Banca Akros resta la più ottimista

Circa un mese fa anche Banca Akros aveva confermato il rating buy, con un target price di 7,50 euro.

Secondo Akros, i risultati del primo semestre hanno superato le attese grazie soprattutto alla tenuta degli aperitivi. La strategia basata su nuovi formati e nuove occasioni di consumo per i marchi principali starebbe iniziando a produrre risultati concreti.

Nonostante il contesto ancora difficile per il mercato degli spirits, Campari punta a continuare a sovraperformare il settore nella seconda parte del 2026. Il target di 7,50 euro implica un potenziale teorico di circa il 24%.

Su 22 analisti censiti da LSEG, dieci indicano un giudizio strong buy o buy, undici consigliano di mantenere il titolo e soltanto uno esprime una raccomandazione di vendita.

Doppio minimo confermato sopra 5,85 euro

Dal punto di vista tecnico, Campari ha costruito nelle ultime due settimane un piccolo doppio minimo in area 5,70 euro. Il livello coincide con il ritracciamento del 61,8% del rialzo sviluppato dal minimo di maggio al massimo di luglio e rappresenta quindi un importante supporto.

Campari balza del 5,5%: UBS e Morgan Stanley promuovono il titolo

La figura presentava una neckline indicativamente tra 5,83 e 5,85 euro. Il rialzo odierno sopra questa fascia ne ha fornito la conferma, consentendo al titolo di raggiungere rapidamente il primo obiettivo teorico della configurazione.

La quotazione si trova ora a ridosso della resistenza di 6,05-6,10 euro.

Area 6,05-6,10 viene considerata una resistenza sulla base dei precedenti massimi e della recente struttura dei prezzi.

I livelli da monitorare

Il superamento confermato di 6,05-6,10 euro permetterebbe di puntare verso:

  • 6,20-6,25 euro, prima area intermedia;

  • 6,39 euro, massimo del 30 luglio;

  • 6,50 euro, coincidente con il target di Morgan Stanley.

Oltre 6,50 euro, il quadro tecnico migliorerebbe ulteriormente, aprendo spazio verso i 7 euro indicati da UBS.

Sul fronte opposto, il primo sostegno si colloca tra 5,83 e 5,85 euro, precedente neckline del doppio minimo. Un ritorno verso questa fascia potrebbe rappresentare un normale pullback, purché seguito da una nuova reazione.

Il livello decisivo resta 5,70 euro. Finché questo supporto tiene, le attese rimangono favorevoli alla prosecuzione del recupero. Una chiusura sotto 5,70 negherebbe invece la configurazione rialzista e riaprirebbe spazio verso 5,50 euro e successivamente verso i minimi di maggio in area 5,30 euro.

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Informazioni sull'autore:

Alessandro Magagnoli
Alessandro Magagnoli

Nato nel 1966, mi sono laureato a Londra in economia applicata presso la University of East London nel luglio 1991, per poi conseguire un Master of Science nella stessa disciplina al Queen Mary and Westfield College nell'agosto 1992. La mia passione per l'analisi tecnica è nata nel 1992, e nel maggio 1993 ho ottenuto il diploma in Technical Analysis rilasciato dalla Society of Technical Analysis (STA). Ho insegnato nei dipartimenti di econometria all'Università Bicocca e all'Università Cattolica.

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