Borse europee in calo, male chip e compagnie aeree, in rialzo i petroliferi
pubblicato:Avvio di ottava in calo per i mercati europei dopo una seduta in calo anche rilevante sui listini asiatici (Kospi -8,95%; Nikkei 225 -1,76%). Tra gli operatori prevale un certo pessimismo dopo gli ultimi duri attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo, dove Teheran ha dichiarato di avere nuovamente chiuso lo Stretto di Hormuz, circostanza smentita da Washington che ha rivendicato attacchi contro 140 obiettivi militari iraniani. Si riapprezzano così le quotazioni del petrolio greggio e del gas naturale con effetti anche sui listini azionari.
Negativi dunque gli indizi azionari UE: Euro Stoxx 50 -0,28%, Dax -0,16%, Cac 40 -0,23%, Ibex 35 -0,44%, Ftse MIB -0,13% e Ftse 100 -0,12%
Con il Brent che torna a 79,14 dollari al barile (+4,12%), non stupisce il rialzo dei titoli energetici nel Vecchio Continente: Euro Stoxx Oil & Gas +1,17%, TotalEnergies +1,92%, BASF +1,19%, Repsol +1,69%, Shell +1%, BP +2,36%
Il clima di avversione al rischio si traduce anche in un calo dei titoli dei semiconduttori europei: ASML Holding -1,78%, Infineon -2,29%, STM -1,31% Si segnala però nel settore la pubblicazione dei dati preliminari trimestrali della taiwanese TSMC che ha chiuso il mese di giugno con ricavi da 442,68 miliardi di NT$ in crescita del 6,2% sul dato di un anno prima.
Il nervosismo dei mercati si traduce anche in vendite su diversi titoli del settore turistico: a Madrid International Consolidated Airlines Group (società che gestisce compagnie come British Airways, Iberi e Vueling) cede il 2,03%; Airbus perde l’1,04%; Deutsche Lufthansa segna un -2,85%; Air France un -2,55%
GD - www.ftaonline.com