CAREL Industries fa shopping in Danimarca
pubblicato:Il gruppo cresce e consolida la propria posizione nel mercato del controllo dell’umidità

CAREL Industries cresce nel mercato del controllo dell’umidità grazie all'acquisizione di Cotes.
Carel, l'acquisizione di Cotes
L'operazione è stata annunciata nella serata di venerdì e ha un valore di 56,1 milioni di euro, più i consueti eventuali aggiustamenti al closing, previsto nel terzo trimestre di quest'anno.
L'investimento sarà interamente finanziato con le risorse finanziarie disponibili.
L'acquisizione di Cotes, gruppo danese fondato nel 1986, consente a CAREL di acquisire un know-how tecnologico consolidato in ambienti critici per il controllo dell’umidità, consolidandone ulteriormente la posizione dopo l’operazione HygroMatik del 2018.
L’operazione presenta rilevanti sinergie industriali e commerciali, nonché opportunità di innovazione di prodotto ed efficienze operative.
- •
Portafogli settimanali FTAOnline. Segnali operativi a scelta su: Etf azionario globale - Etf leva 3 long su azioni, bond, commodity, forex - Etf leva a 3 short su azioni, bond, commodity - Principali titoli del Ftse Mib - Titoli tecnologici USA del paniere Fang+ - Maggiori titoli dell’Eurostoxx 50 - Titoli del paniere Granolas (11 grandi aziende europee). Per avere maggiori informazioni ufficiostudi@ftaonline.com o +39 375 642 2515 anche via WhatsApp. Acquista il servizio a condizioni particolarmente vantaggiose a https://buy.stripe.com/9B63cugAx4Ycc7xdsj53O3n
Carel, il quadro grafico
L'analisi del grafico di CAREL Industries mette in evidenza l'accelerazione partita nella seconda metà di marzo da area 20 euro e il conseguente massimo storico del 20 maggio a 32,90.
Il titolo è successivamente entrato in un canale lateral-discendente che ha tutta l'aria di un movimento capace di anticipare la riattivazione del rally.
Prime indicazioni in tal senso al superamento del lato alto del canale, attualmente in transito per 31,85-31,90 e conferme definitive sopra 32,90. Obiettivo di breve a 34,20 circa (lato alto del canale ipotizzabile da aprile 2025) e successivo a 38,50-39,00 (proiezione del 50% del rally da marzo).
Una stabilizzazione sotto quota 28 potrebbe invece preannunciare un test di quota 24 (supporto e resistenza a marzo e aprile), sostegno decisivo per salvare la struttura ascendente in essere da marzo e scongiurare quindi il ritorno in area 20.