Cosa sappiamo dell'omicidio-suicidio di Roberto Rizzioli e Gianna Galletti a Bologna, dai colpi al biglietto
pubblicato:I corpi in due stanze separate, tre colpi di arma da fuoco e poi un bigliettino

Due coniugi, almeno tre colpi di pistola e poi il sangue. È quanto accaduto a Bologna, in via Shakespeare, nella notte tra venerdì 10 luglio e sabato 11. I vicini riferiscono di aver udito tre tonfi inequivocabili, l'ultimo dei quali molto simile a un tuono. I dirimpettai, poi, hanno trovato la porta dell'appartamento socchiusa e sono entrati. All'interno c'erano i corpi senza vita di Roberto Rizzioli, 82 anni, e di sua moglie Gianna Galletti, 86. Lo scenario, secondo i primi rilievi, è quello di un omicidio-suicidio.
Omicidio-suicidio a Bologna
La notizia arriva da Il Resto del Carlino. Come anticipato, nella notte tra venerdì 10 luglio e sabato 11 da un appartamento di via Shakespeare, a Bologna, alcuni vicini hanno udito almeno tre colpi di pistola.
Alle 6:30 dell'indomani mattina i dirimpettai sono entrati nell'appartamento in cui vivevano Roberto Rizzioli e la moglie Gianna Galletti, e hanno fatto la macabra scoperta: i coniugi giacevano privi di vita all'interno. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei coniugi. Subito dopo in via Shakespeare sono arrivati anche gli agenti della polizia, il personale della Scientifica e il medico legale.
Secondo i primi rilievi, lo scenario sarebbe stato quello di un omicidio-suicidio: Rizzioli avrebbe sparato alla moglie mentre la donna dormiva, uccidendola. Poi avrebbe rivolto l'arma contro se stesso. Indiscrezioni riferiscono che la donna era gravemente malata.
Chi erano Roberto Rizzioli e Gianna Galletti
"Una coppia molto gentile", riferisce chi conosceva i coniugi. Di Rizzioli è dato sapere che aveva un passato da operaio che ora, in pensione, si impegnava come guardia ecologica volontaria.
Della malattia di Gianna Galletti, per tutti la "signora Gianna", si sa ancora poco. Vicini riferiscono al Carlino che la donna, circa un anno fa, era caduta e si era rotta un femore, ma recentemente aveva ripreso a camminare. Eppure tra gli investigatori c'è chi suppone che il marito avesse da tempo sfiorato l'idea di un gesto estremo. All'ingresso dell'appartamento gli agenti della Volante avrebbero trovato un biglietto che indicava le ragioni della scelta e alcune disposizioni sulla successione.
"Hanno deciso di andarsene insieme"
I corpi si trovavano in due stanze separate. Secondo una conoscente della coppia, è possibile che i coniugi abbiano deciso di spegnersi insieme. Non esclude, quindi, che Gianna Galletti, anche se dormiente, fosse al corrente della decisione del marito.
Va detto che queste sono le prime e sommarie informazioni, che certamente verranno arricchite con i primi sviluppi delle indagini.